CHIUSURA TEMPORANEA REPARTO PSICHIATRIA DI MELZO, RSU E OO.SS. CONTRO IL PROGRESSIVO DEPAUPERAMENTO DELL’ASST MELEGNANO MARTESANA

/ Ottobre 5, 2021/ Milano Metropoli, Sanità

Si è tenuta nella mattinata di mercoledì 29 settembre 2021 l’assemblea presidio organizzata dalle RSU e dalle OO.SS. territoriali della Funzione Pubblica di Milano presso il Presidio Ospedaliero di Melzo per denunciare e dire basta al progressivo depauperamento della ASST Melegnano e della Martesana.

“La direzione aziendale dell’ASST Melegnano e Martesana – dichiarano le RSU – da una parte annuncia ingenti investimenti economici per gli interventi strutturali dei Presidi e dall’altra continua a chiudere servizi essenziali per la cittadinanza, contribuendo sempre di più al ridimensionamento e al declino scientifico delle specialistiche presenti in azienda”.

“Stiamo assistendo ad un progressivo depauperamento della nostra ASST – spiega Pinuccia Dossi dirigente sindacale aziendale CISL FP Milano Metropoli – La chiusura temporanea del reparto di Psichiatria di Melzo è un fatto gravissimo che lascia scoperta una popolazione di circa 400.000 abitanti. I dati statistici nazionali raccontano di una crescita esponenziale delle criticità psichiatriche, dopo i mesi del picco emergenziale, che non possono essere trascurate ne gestite esclusivamente con consulenze ambulatoriali: servono più posti letto ed un potenziamento reale e radicale dei servizi territoriali del Dipartimento di Salute Mentale e delle Dipendenze”.

“La preoccupazione è forte – spiega Domenico Lovisi dirigente sindacale aziendale CISL FP Milano Metropoli – pur consapevoli, della grave carenza delle figure del personale medico all’interno del dipartimento di salute mentale del PO di Melzo esprimiamo la preoccupazione riguardo le ricadute sulla gran parte dei servizi offerti, vorrei andare oltre la parola sospensione e spero che l’assemblea svolta il 29/9 sia da stimolo anche per la parte delle rappresentanza sindacale dirigenze mediche (intersindacale), poiché il problema maggiore nell’analisi della situazione porta inesorabilmente ad una verifica profonda sull’organizzazione delle attività mediche svolte e quindi non a carico del comparto. Per quanto riguarda l’azienda auspichiamo maggiori investimenti in strutture e capitale umano con rafforzamento del territori partendo dalla centralità dell’utente e interrompendo le continue esternalizzazioni dei servizi sanitari ospedalieri in favore di cooperative esterne e fondazioni, che ad oggi rappresenta l’avanzata dello smantellamento della sanità pubblica nella Asst Melegnano e Martesana”.