SERVIZI EDUCATIVI INTEGRATI 0-6: LE OO.SS. CHIEDONO RISCONTRO UNIFORME E CONCRETO SU POTENZIAMENTO ORGANICI E TUTELA DI SALUTE E SICUREZZA

/ Novembre 18, 2020/ Home

In data 17 novembre si è tenuto presso l’ Uffico Scolastico regionale (USR) il primo tavolo tematico regionale per i servizi integrati 0-6 volto alla verifica dell’attuazione del protocollo sanitario zero sei.
Al tavolo regionale hanno partecipato diversi rappresentanti degli enti gestori sia pubblici che privati
oltre a Regione, Anci, Università ed è stata l’occasione per le OO.SS. di esporre le diverse criticità provenienti dai territori.

Le OO.SS. di CGIL – CISL – UIL sia della Scuola sia degli Enti Locali hanno ribadito la necessità di avviare un percorso di analisi, cercando di dare riscontro in maniera uniforme a tutti gli enti gestori dei servizi all’infanzia e a tutela dei bambini, delle famiglie e del personale.

Uno degli aspetti analizzati, e che merita di essere ottimizzato, è certamente rappresentato dal collegamento tra ATS e servizi educativi che dovrà perfezionarsi sia nelle tempistiche sia nelle modalità operative. A titolo esemplificativo, abbiamo ritenuto di evidenziare come sia necessario semplificare la gestione dei contagi da Covid-19, ridurre il lasso temporale tra l’individuazione del caso positivo e la gestione della quarantena e superare le criticità legate all’autocertificazione da rientro.

Nelle conclusioni USR non ha chiarito quali adempimenti e percorsi verranno attuati per risolvere le problematiche descritte nei vari interventi. Richiederemo un intervento urgente da parte di Regione Lombardia per affrontare la criticità relativa al ruolo delle ATS e per predisporre un Vademecum sulle
procedure da attivare in modo omogeneo su tutti i territori in caso di contagi.

“In ogni caso e in tutte le sedi in cui potremo dare il nostro contributo, – dichiarano unitariamente le OO.SS. – avanzeremo istanza di potenziamento degli organici (per garantire le sostituzioni e non contaminare le ‘bolle’), incremento dei DPI a disposizione con obbligo per tutti di mascherine FFP2, sorveglianza sanitaria più rapida ed efficace con test rapidi periodici per tutto il personale pubblico e privato, campagna di vaccinazione antinfluenzale e ripristino della tutela dei lavoratori fragili con esclusione del periodo di comporto”.

In allegato Comunicato unitario Tavolo tematico regionale 17 nov 2020 (1)