LA NOSTRA FAMIGLIA: DOPO L’ULTERIORE FUMATA NERA DELLA TRATTATIVA FP CGIL, CISL FP E UIL FPL PRONTI ALLA MOBILITAZIONE ANCHE IN LOMBARDIA

/ Luglio 29, 2020/ Home, Sanità

A seguito della “fumata nera” della trattativa di 10 ore del 27 luglio u.s. con L’Associazione La Nostra Famiglia, nella quale l’Associazione ha deciso di procedere al cambio unilaterale del contratto nazionale agli oltre 2400 lavoratori e lavoratrici sul territorio, portandoli dal ccnl sanità privata al ccnl Rsa e Cdr (cioè delle residenze sanitarie assistenziali e dei centri di riabilitazione), Cisl FP, FP Cgil e Uil Fpl sono pronti a far ripartire la mobilitazione nazionale e territoriale.

Anche in Lombardia dove i dipendenti dell’Associazione sono circa 1090 sono intervenute nella vertenza le categorie sindacali del territorio lecchese (900 dipendenti) e del territorio di Como e Varese (300 dipendenti). 

“FP CGIL, FP CISL e FPL UIL hanno da sempre ribadito piena disponibilità a discutere di un piano aziendale per il rilancio dell’Associazione, proprio a partire dai punti di maggiore sofferenza  evidenziati dall’analisi dei numeri e delle attività della stessa. Nonostante queste aperture la posizione dell’Associazione resta ancora distante dalle nostre”.

Tramparulo, Bodega e Falanga presenti alla trattativa nazionale a tutela delle lavoratrici e lavoratori della compagine lecchese, dichiarano  “Le lavoratrici e i Lavoratori hanno atteso per 14 lunghi anni il rinnovo del loro contratto della Sanità Privata e ora che è stato siglato, non possono essere beffati al
fotofinish con un cambio di contratto meno vantaggioso”.

Quello che più colpisce è la tempistica con cui l’Associazione la Nostra Famiglia decide di operare questa scelta unilaterale, il contesto in cui si trovano ad operare i lavoratori dei servizi sanitari e socio-sanitari, anche a seguito dell’emergenza pandemica in corso, merita rispetto e deve essere valorizzato.

“Non possiamo accettare – conferma anche Palermo Segretaria Cisl FP dei Laghi – una modifica di contratto pienamente sostenibile dal bilancio aziendale ma soprattutto non possiamo cancellare anni di abnegazione, impegno e professionalità dimostrata da tutti gli operatori dell’Associazione”.

Per queste ragioni nelle prossime ore le segreterie territoriali, vaglieranno un programma di iniziative e di mobilitazione in linea con il percorso di rivendicazione delle Segreterie Nazionali.