INCONTRO CON REGIONE SU APPLICAZIONE ACCORDO RISORSE ECONOMICHE GESTIONE EMERGENZA COVID ANCHE PER PERSONALE ASP

/ Giugno 19, 2020/ Home, Sanità

Si è tenuto nella giornata di ieri un incontro in videoconferenza tra segreterie regionali FP CGIL, CISL FP, UIL FPL e Assessore e Direttore Generale alle politiche sociali abitative e disabilità di Regione Lombardia, incontro in ordine all’applicazione alle ASP dell’accordo relativo alle RAR e alle risorse previste dall’ art 1 del DL 18 (Cura Italia) e Legge Regionale 9, anche al personale dipendente delle ASP che hanno contribuito alla gestione dei pazienti covid della nostra Regione.

Le OO.SS. hanno preliminarmente richiesto di inviare urgentemente una comunicazione alle ASP in ordine all’applicazione dell’accordo RAR ( 80% di acconto con le competenze stipendiali di giugno), avendo avuto notizia che in assenza di detta disposizione da parte dell’Assessorato ci potrebbero essere problemi all’erogazione degli acconti.

Le sigle sindacali hanno inoltre fatto presente che la pandemia che ha investito la Lombardia ha visto il diretto coinvolgimento delle ASP e dei loro lavoratori, anche a seguito di provvedimenti che sono stati adottati dalla stessa Regione e per questo motivo devono rientrare nel riconoscimento della premialità prevista dall’accordo sottoscritto da Regione Lombardia.

Regione ha manifestato la volontà di trovare delle soluzioni che possano permettere il giusto riconoscimento a coloro che sono stati impegnati nella gestione dei pazienti Covid, anche se non hanno nascosto le difficoltà legate ai provvedimenti.

L’Assessore al termine della riunione si è impegnato, alla luce degli elementi evidenziati  dalle OO.SS. nell’incontro, ad attivare un confronto con il Presidente Fontana , con il Segretario Generale, con l’Assessore al Welfare sul tema e a darci entro breve tempo le risultanze di tutto questo percorso.

Le OO.SS. hanno inoltre sollecitato l’autorizzazione al pagamento degli acconti RAR alle Direzioni delle ASP nei tempi previsti dall’accordo. 

FP CGIL, CISL FP e UIL FPL auspicano una soluzione positiva  per il riconoscimento di quanto richiesto agli operatori coinvolti nella gestione covid-19 e si riservano in caso di esito negativo del percorso di valutare l’eventuale attivazione di iniziative di mobilitazione.