PERMESSI PER VISITE, TERAPIE, PRESTAZIONI SPECIALISTICHE ED ESAMI DIAGNOSTICI: L’ENTE NON PUO’ NEGARLI!

/ Febbraio 19, 2019/ Home

Volantino CISL FP Lombardia Permessi per visite, terapie, prest. spec. e esami diagnosticiPermessi per visite, terapie, prestazioni specialistiche ed esami diagnostici: l’Ente non può negarli!

COSA DICE IL CCNL?  Ai lavoratori pubblici sono riconosciuti specifici permessi per l’espletamento di visite, terapie, prestazioni specialistiche od esami diagnostici, fruibili su base sia giornaliera che oraria, nella misura massima di 18 ore annuali (l’articolato contrattuale di riferimento riporta i requisiti e le modalità di fruizione). Questo principio è contenuto e disciplinato dai seguenti articoli:  Art.40 CCNL Sanità, Art. 35 CCNL Funzioni Locali, Art. 35 CCNL Funzioni Centrali.

L’Aran riconosce che quando richiesti, in presenza dei presupposti previsti dall’articolato contrattuale, l’Ente non possa rigiutare al dipendente la fruizione di questa tipologia di permessi, anche in presenza di esigenze di servizio. Il dipendente vanta un vero diritto soggettivo alla fruizione dei permessi per cure, controlli e prevenzione sanitaria, proprio per la riconosciuta importanza che hanno queste attività, collegate alla salute stessa della persona. Altre tipologie di permessi fruibili, contenuti nel CCNL, (es. motivi personali o familiari) possono invece riservare all’Ente legittime motivazioni di diniego.

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