20 aprile 2018

Il voto per le Rsu nel pubblico impiego. Ha vinto la partecipazione

La domanda più semplice che corre alla fine di una votazione – Chi ha vinto? – è anche la più difficile a cui dare risposta dopo i tre giorni di voto per le Rsu della Sanità, Scuola, Enti locali, Stato e parastato, Università. Perché è difficile? Perché hanno votato in tantissimi (ed è forse questa l’unica vittoria di cui si può parlare oggi), perché si è votato in tutti i luoghi di lavoro, perché per trasmettere i dati ci vuole tempo e la registrazione altrettanto.
Insomma, al di là della rincorsa a intestarsi vittorie qui o la, per avere un quadro delineato e complessivo, ci vuole tempo.

Cisl Funzione Pubblica, Cisl Scuola e Cisl Università pensano di poter disporre martedì del dato finale: lo comunicheranno e lo commenteranno in una conferenza stampa.

Come detto, la soddisfazione di oggi deriva dal numero dei votanti, complessivamente il Lombardia l’82% degli aventi diritto. “Ed è un proprio un bel segnale – ha commentato il segretario regionale ella Cisl Funzione Pubblica Franco Berardi – perché i lavoratori ribadiscono di credere e di avere fiducia nel ruolo del sindacato; un segnale che giriamo pari pari ai profeti della disintermediazione. Un numero così significativo di votanti è segno di protagonismo, di volontà di cambiamento, di fiducia”.

Appuntamento a martedì per il resoconto completo dei dati.

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