11 febbraio 2018

Il Centro non vedenti e le promesse non mantenute di Regione Lombardia

“La ‘Santa Lucia’ promessa lo scorso 13 dicembre da Roberto Maroni non è mai arrivata. O meglio, è arrivata solo in minima parte: 50mila euro invece dei 250mila presi come impegno dal presidente di Regione Lombardia”.

Comincia così il resoconto di Bresciaoggi (la fotografia è quella che accompagna l’articolo) sulla conferenza stampa indetta da Cisl Funzione Pubblica e Fp Cgil per fare il punto della situazione del Centro non vedenti di Brescia.

La questione è semplice e complicata al tempo stesso. L’hanno spiegata in ogni dettaglio i lavoratori [e qui è possibile leggere integralmente l’intervento fatto a nome di tutti da Fiorella Liberini] rilevando come a mettere sul piano inclinato del fallimento questo servizio che accompagna 127 bambini, ragazzi e giovani ipovedenti è stata l’assunzione da parte di Regione Lombardia delle competenze per il supporto ai disabili sensoriali. Così il Centro non vedenti è finito in un calderone incapace di riconoscerne le specificità.

A dicembre dello scorso anno la visita di Maroni sembrava avere messo il problema sulla strada della risoluzione; purtroppo alle promesse non sono seguiti i fatti ed oggi per il Centro – scrive ancora Bresciaoggi – “sono forti e diffusi i timori di non riuscire nemmeno concludere l’anno scolastico: una situazione di caos e precarietà che sta creando disorientamento tra le famiglie e che ovviamente mette a rischio anche i 32 dipendenti che ogni giorno operano nella struttura”.

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