17 gennaio 2018

Spiragli positivi per la vertenza Afol Metropolitana: manifestazione dei lavoratori davanti al Consiglio regionale

Da www.cislmilano.it

Ongaro, Cisl Fp:  “La Giunta sta approvando un provvedimento grazie al quale, utilizzando risorse proprie, riuscirà a fare funzionare i servizi e a pagare il personale, in attesa di risolvere i problemi con il Governo”.

I lavoratori di AfolMet  (Agenzia Metropolitana per la formazione, l’orientamento e il lavoro) hanno manifestato oggi davanti alla sede del Consiglio regionale della Lombardia, in concomitanza con l’ultima seduta in calendario per questa legislatura, prima delle elezioni del prossimo 4 marzo. 

L’iniziativa, come  si legge in una nota sindacale unitaria, è stata organizzata per “sensibilizzare e coinvolgere Regione Lombardia in merito alla preoccupante situazione del personale dell’area lavoro di AfolMet in conseguenza di quanto approvato con la Legge di Stabilità che non ha recepito l’emendamento riguardante anche AfolMet”.

Una delegazione sindacale è stata ricevuta dal presidente del Consiglio Raffaele Cattaneo e dai capigruppo dei partiti. Un incontro che ha aperto spiragli positivi.
 
“Cattaneo e i capigruppo – spiega Mauro Ongaro, segretario generale della Cisl Fp di Milano – ci hanno comunicato che nella penultima  seduta consiliare è stata approvata una mozione di sostegno alla vertenza dei lavoratori. Ci è stato anche detto che la Giunta sta approvando un provvedimento grazie al quale, utilizzando risorse proprie, riuscirà a fare funzionare i servizi e a pagare il personale, in attesa di risolvere i problemi con il Governo”. 

Le difficoltà sono sostanzialmente di tipo burocratico: AfolMet è partecipata dalla Città Metropolitana, dal Comune di Monza e dalla Provincia di Monza e Brianza e non può essere finanziata direttamente con fondi statali. La Regione anticiperà le risorse in attesa di trovare una soluzione definitiva con il (probabilmente) prossimo Governo.

La Cisl è anche impegnata nei confronti dei dipendenti della ex Provincia di Milano distaccati in Afol, al fine di trovare una soluzione che integri lavoratori pubblici e privati nel sistema dei Centri per l’impiego milanesi.

 

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