8 giugno 2017

CITTA’ METROPOLITANA: ASSEMBLEA PRESIDIO LUNEDI’ 12 GIUGNO 2017

Città metropolitana di MilanoComunicato stampa unitario delle Organizzazioni sindacali sul presidio/assemblea dei lavoratori della Città Metropolitana e del Comune di Milano che si terrà il prossimo 12 giugno 2017 tra le ore 16 e le 17.

“Senza un investimento politico e di risorse la Città Metropolitana è destinata a naufragare”

Lunedì prossimo 12 giugno, tra le 16 e le 17 una Assemblea/Presidio congiunta tra i lavoratori della Città Metropolitana, le Organizzazioni Sindacali e i delegati del Comune di Milano.

Nelle condizioni attuali la Città Metropolitana non è in grado di approvare un bilancio, si è chiesto a tutte le Aree di operare ulteriori tagli, anche dei servizi, per un Aggiustamento di Bilancio/Bilancio Tecnico. C’è da chiedersi cos’altro ci sia da tagliare in un ente le cui spese per il personale sono sotto il 15% del bilancio, proprio perché il personale è sottodimensionato… e c’è da considerare che, se questa situazione sarà confermata, i 33 dipendenti a tempo determinato sarebbero “tagliati” anch’essi.

I servizi della ex Provincia sono in condizioni di mera sopravvivenza, nonostante in alcuni casi abbiano dimostrato livelli di eccellenza. Basti l’esempio del nucleo di Vigilanza Ambientale, che a Milano aveva svolto ruolo investigativo determinante per le indagini sui crimini ambientali.

Alcuni servizi sono stati liquidati. E’ il caso del CAM (Centro Assistenza Minori), eccellenza a livello nazionale come struttura di accoglienza dei minori oggetto di maltrattamenti o abusi famigliari.

Altri servizi sono stati assorbiti dalla Regione Lombardia: il Settore Ittico/venatorio e la Cultura in un primo momento, poi la Formazione Professionale e, alla luce del Protocollo ANAS-Regione Lombardia nei prossimi mesi potrebbe toccare al Settore strade, con l’intento di esternalizzare.

I pochi servizi rimasti: Ambiente, Idroscalo, Centri Scolastici, Lavoro, rischiano per mancanza di risorse di essere spazzati via. La ex Polizia Provinciale è ridotta a meno di 20 unità, i 33 lavoratori a tempo determinato, nel caso il 1 luglio venisse determinato il pre-dissesto, sarebbero immediatamente lasciati a casa ed il salario accessorio potrebbe venire decurtato della sua parte variabile e così avverrebbe per le 40 docenti su 41 che si occupano di dare una formazione professionale a 500 giovani.

Nella manovra finanziaria in corso non c’è traccia degli impegni relativi agli interventi strutturali e dei 50 milioni, promessi dall’allora sottosegretario alla Presidenza del Consiglio De Vincenti in occasione della firma del Patto per Milano tra Renzi e Sala.

Le dimissioni eventuali dei consiglieri metropolitani sarebbero un atto pressoché simbolico dato che il Sindaco Metropolitano è tale di diritto in quanto sindaco del comune capoluogo e rimane comunque in carica fintanto che è sindaco del comune capoluogo.

Noi imputiamo al Sindaco Metropolitano ed alla politica nel suo insieme di non aver fatto la debita pressione sul Governo (come invece hanno fatto altre Città Metropolitane) per dare una prospettiva alla Città Metropolitana di Milano.

E’ quindi al Sindaco che ci rivolgiamo, informando anche tutti i sindaci e i consiglieri dei 134 comuni della città Metropolitana perché la Città metropolitana è un ente che è nel Titolo V della Costituzione e che sarebbe rimasto lì anche se avessero vinto i SI’ lo scorso 4 dicembre.

Per questi motivi, insieme alle OOSS, abbiamo indetto una Assemblea/Presidio in concomitanza con il Consiglio Comunale di Milano, lunedì 12 giugno in Piazza della Scala, dalle 16,00 a fine servizio e di andare in Consiglio Comunale a dire “O SCEGLI O SCIOGLI”.

E’ necessario un investimento politico e di risorse senza di cui la nuova istituzione sovracomunale è destinata a naufragare.

 

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