30 maggio 2017

Le pensioni dei dipendenti pubblici aumentano di 20 euro al mese

Aumentano di 20 euro al mese le pensioni dei dipendenti pubblici: secondo l’Osservatorio Inps, a gennaio erano 2.843.256, in rialzo dello 0,8% rispetto al 2016 (2.819.751). Aumenta anche l’importo complessivo: 67,5 miliardi con un incremento dell’1,9% rispetto al 2016 quando fu di 66,3 mld. L’importo medio mensile passa da 1.808 euro del 2016 a 1.828 di quest’anno.

Nella ripartizione delle pensioni per categoria e genere, il 58,6% del totale dei trattamenti pensionistici è erogato alle donne, contro il 41,4% erogato agli uomini. In tutte le categorie di pensione, eccetto la categoria delle pensioni di inabilità, si rileva una maggior presenza di pensionate sui pensionati, con differenziazione massima nelle pensioni ai superstiti in cui le donne rappresentano il 18,9% del totale delle pensioni e gli uomini il 3,1%.

Dall’analisi delle ripartizioni per singola Cassa emerge che il 59,2% dei trattamenti pensionistici (1.682.284) è erogato dalla Cassa Trattamenti Pensionistici dipendenti Statali, seguita dalla Cassa Pensioni Dipendenti Enti Locali con il 37,6% (1.070.414), mentre le altre casse si dividono il rimanente 3,2% del totale.

Nel corso del 2016 sono state liquidate complessivamente 114.833 pensioni, con un decremento del 4,1% rispetto all’anno precedente (119.778), per un importo complessivo di 3.013 milioni e importi medi mensili pari a 2.018,33 euro (in aumento dell’1,1% rispetto al 2015, quando l’importo medio mensile era pari a 1.997,45 euro).

Le pensioni a carico della Gestione ex Enpals in vigore al 1° gennaio 2017 sono 57.008, di cui 54.750 (il 96% del totale) a carico della gestione dei lavoratori dello spettacolo e 2.258 (il 4%) a carico del fondo degli sportivi professionisti, per un importo complessivo annuo pari a 924 milioni, di cui il 94% (868,6 milioni) erogato dalla gestione lavoratori dello spettacolo e il 6% (55,4 milioni) dal fondo sportivi professionisti. Per i lavoratori dello spettacolo il numero delle prestazioni e l’importo complessivo annuo sono diminuiti rispettivamente dell’1,3% e dello 0,9%, per gli sportivi professionisti l’andamento è opposto, con un incremento del 5,4% del numero di pensioni e del 7,2% dell’importo complessivo annuo in pagamento.

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