26 maggio 2017

INPS DI MILANO: CONFERMATO LO STATO DI AGITAZIONE DEL PERSONALE

32017263_inps_genericaIn data 24 maggio 2017 si è tenuto l’incontro richiesto da Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Pa, Uil Fpl, Cisal e Csa alla presenza del Direttore Generale del Comune di Milano, del Direttore municipi, DEL  Direttore Area Sviluppo municipalità, del  Direttore operativo, del rappresentante del Gabinetto del Sindaco. Inoltre erano presenti il direttore di coordinamento metropolitano e il direttore vicario dell’Inps.
Per le Organizzazioni sindacali presenti i responsabili dell’Inps e del Comune di Milano per  Fp Cgil, Cisl fp, Uil Fpl, Cisal e la Usb del Comune di Milano, nonché il portavoce RSU del Comune di Milano.

I sindacati hanno rappresentato le posizioni emerse e assunte nell’assemblea del personale INPS del 18 maggio, esprimendo la totale contrarietà alla chiusura della sede di via Pola, che garantisce la totalità dei servizi INPS alla cittadinanza.
Le OO.SS. Inps hanno espresso perplessità sulla fattibilità di nuovi modelli organizzativi e preoccupazioni per la cronica carenza di organico e hanno criticato l’ipotesi dei Punti integrati nei Municipi evidenziando la ridotta capacità di risposta alla cittadinanza aggravata dalla concomitante chiusura della fondamentale e strategica sede di via Pola.
La proposta, ad oggi formulata dalla Direzione di Coordinamento Metropolitano alla Direzione Generale, non è stata mai discussa con le rappresentanze dei lavoratori.
I rappresentanti sindacali del Comune di Milano hanno condiviso perplessità e preoccupazioni, evidenziando che ad oggi non esistono le condizioni logistiche, né disponibilità di risorse umane per predisporre punti integrati di servizi.

Le Organizzazioni sindacali hanno chiesto l’attivazione di un tavolo congiunto che coinvolga tutti i soggetti interessati: confederali, pensionati, rappresentanti delle istituzioni e rappresentanze datoriali.
Il Comune di Milano, nel dichiarare di non essere a conoscenza di una proposta già articolata dall’Inps per la creazione dei punti Integrati e Rete di Informazione e Servizi, ha informato di essere in una fase iniziale di discussione con l’Inps, di non essere ancora entrati nel merito, né di aver affrontato modalità e condizioni con cui saranno erogati servizi “aggiuntivi”, riservandosi di analizzare la fattibilità tecnica e di tenere costantemente informate le oo.ss.
Si è reso inoltre  reso disponibile a valutare ulteriori iniziative che coinvolgano la parte politica e le rappresentanze sindacali dei lavoratori insieme a tutti i soggetti interessati.
L’Inps ha dichiarato che il documento del 10 aprile altro non è che una proposta organizzativa interna all’Istituto, che prescinde e va tenuta separata dalla chiusura di via Pola che considerano inevitabile.
Il Direttore di Coordinamento Metropolitano ha dichiarato di essere disponibile al confronto, anche se rimane in capo all’Inps il processo decisionale.

Le oo.ss. hanno ribadito l’assenza di corrette relazioni sindacali con le rappresentanze dei lavoratori dell’area metropolitana di Milano e che non si può pensare di organizzare i servizi INPS sul territorio prescindendo dai lavoratori che garantiscono quotidianamente i servizi e le prestazioni.
Vista la rigidità e l’indisponibilità nell’affrontare tutte le tematiche, le organizzazioni sindacali hanno confermato l’indizione dello stato di agitazione dei lavoratori INPS.

Leggi il comunicato Inps di Milano- incontro con Comune

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