3 maggio 2017

ASST OVEST MILANESE: FP CGIL E CISL FP CONTRARIATE DALLE SCELTE DELLA DIREZIONE

ospedale-legnano-ingresso-720x460La direzione della ASST OVEST MILANESE, dopo essersi sottratta al confronto con le Organizzazioni Sindacali nel corso della trattativa del 10 aprile sul tema degli incentivi legati alla produttività, ha anche assunto la decisione unilaterale di erogare un importo “forfettario” di euro 50 quale stato di avanzamento degli obiettivi, scelta molto penalizzante per la maggior parte dei lavoratori.
FP CGIL e CISL FP  in un comunicato unitario esprimono la loro contrarietà per il venir meno di un confronto indispensabile, ad una corretta e dovuta quantificazione delle risorse necessarie per garantire: almeno il mantenimento delle preesistenti condizioni retributive dei dipendenti ex ASL ed ex AO, prevedendo un’armonizzazione del salario che non implichi penalizzazioni per nessuno, e un passaggio di fascia per tutti i lavoratori della ex AO, che non hanno beneficiato della progressione economica.
Il riordino del sistema sanitario regionale sta provocando agli operatori innumerevoli disagi, organizzativi ed economici (spostamenti di sede lavorativa, aggravio di compiti a fronte di riduzione di organici ed innumerevoli forme di penalizzazione economica) oggi gli unici sui cui gravano gli oneri di applicazione della Legge Regionale di riordino della sanità in Lombardia sono le lavoratrici e i lavoratori delle ASST e delle ATS !
Le OO.SS. dichiarano che se non si dovesse verificare ciò che auspicano, sono intenzionate a procedere nel coinvolgere tutte le lavoratrici e i lavoratori proclamando lo stato di agitazione della ASST Ovest Milanese, per rivendicare diritti garantiti, lavoro dignitoso e salario equo. Verranno indette assemblee in tutti i presidi ospedalieri per dare informazione sullo stato delle trattative e sui problemi in discussione.

In allegato il Comunicato FP CGIL e CISL FP – ASST Ovest Milanese

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