6 aprile 2017

INPS MILANO: PRESIDIO DELLE LAVORATRICI E DEI LAVORATORI IL 7 APRILE IN VIA POLA

inps-pola-5Si terrà domani venerdì 7 aprile, il presidio dei lavoratori e delle lavoratrici dell’INPS del territorio milanese organizzato da Cgil, Cisl, Uil, Cisal e dalle rispettive RSU dell’area metropolitana, davanti alla sede di via Pola, dalle ore 11.00 alle 12.30.

L’INPS del territorio milanese non riesce a trovare le condizioni minime di stabilità indispensabili per una reale integrazione con gli enti soppressi ex INPDAP ed ex ENPALS, e una presenza consistente e articolata nell’area metropolitana a seguito di continue riorganizzazioni dettate da cambi di governance nazionale o regionale o territoriale. I ripetuti trasferimenti di personale e degli archivi, le modifiche della logistica e dell’assetto dell’Istituto in un territorio così complesso come l’area metropolitana milanese, mal si conciliano con un clima lavorativo adeguato alla garanzia dell’erogazione di servizi e prestazioni e ad attività di sportello e consulenza di qualità.

Il clima di esasperazione in cui versa il personale che, ormai, nella ridotta consistenza, ha oltrepassato la soglia critica necessaria affinché si possano raggiungere gli obiettivi determinati dalla domanda dell’utenza e fissati dall’Istituto, si aggrava a fronte di una utenza che vive quotidianamente condizioni di disagio sociale, lavorativo e previdenziale.
Lavoratori e Organizzazioni Sindacali  esprimono il loro totale disaccordo con l’ultima decisione dell’istituto di lasciare la zona di via Pola, per effetto della disdetta della locazione da parte della proprietà e non condividono la scelta di lasciare il presidio di una zona del territorio milanese così importante nella sua collocazione. Ribadiscono che i presunti risparmi ed economie di gestione non possono essere fatti a scapito dei servizi erogati alla cittadinanza ma che dovrebbero essere tagliati i veri sprechi, dati da milioni di euro spesi per continue ristrutturazioni di sedi e spostamenti di personale e archivi per permanenze di pochi mesi.

In allegato il comunicato unitario.

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