in questa sezione
 documentazione
 barra verde
 voce 1 documenti  insieme si puo
 voce 2 documenti
 voce 3 documenti
 voce 4 documenti
 barra rossa
19 maggio 2017

ATTIVO UNITARIO SANITA’ PUBBLICA 19 MAGGIO 2017

 Volantino Attivo unitario sanità 190517  Attivo unitario comparto sanita' 190517 2 (2)  Attivo unitario comparto sanita' 190517 4 (2)
 Attivo unitario comparto sanita' 190517 6 (2)  attivo unitario  IMG_0295
Share

27 aprile 2017

5^ CONGRESSO CISL FP LOMBARDIA

 

 133 5CongrFPLomb(I) (1024x683)  032 5CongrFPLomb(I) (1024x683)  057 5CongrFPLomb(II) (1024x683)
 148 5CongrFPLomb(I) (1024x683)  121 5CongrFPLomb(I) (1024x683)  008 5CongrFPLomb(II) (1024x683)
 001 5CongrFPLomb(II) (1024x683)  109 5CongrFPLomb(II) (683x1024)  019 5CongrFPLomb(II) (1024x683)
 _DSC0547  Franco Berardi Segretario Generale CISL FP Lombardia  V congresso CISL FP Lombardia
Share

20 ottobre 2016

“Dirigenza pubblica: una riforma #fuorimercato”. L’e-book della Cisl Fp

Dirigenza pubblica riforma fuorimercato

La qualità e la competenza del management pubblico, insieme alla trasparenza e verificabilità del loro agire, sono elementi essenziali per innovare, riorganizzare e far salire di livello l’offerta di servizi ai cittadini. Per informare, stimolare la discussione e raccogliere a nostra volta le opinioni dei diretti interessati abbiamo realizzato questo e-book, che fornisce una lettura critica dello schema di decreto. Il provvedimento che nelle intenzioni del Governo vuole creare un sano “mercato” della dirigenza pubblica, così com’è rischia di produrre l’esito opposto: una dirigenza “fuori mercato”. Da un lato, infatti, l’accentramento del sistema di selezione dei dirigenti unito alla carenza di criteri selettivi e valutativi chiari e la conseguente distanza tra fabbisogni specifici delle amministrazioni e attribuzione degli incarichi, non è coerente con l’obiettivo di migliorare i servizi ottimizzando le competenze del management. Dall’altro, l’orientamento stretto sulla correttezza procedurale e la rigidità sulla durata degli incarichi, rischiano di disperdere, rendendolo appunto “fuori mercato”, un capitale di professionalità ed esperienze maturate sul campo da cui le singole amministrazioni potrebbero trarre ben altro valore in termini di innovazione e riorganizzazione dei servizi pubblici.

Leggi l’e-book in allegato

Share

18 ottobre 2016

“LA SFIDA DEL SINDACATO: LA P.A. CHE VOGLIAMO. Spunti riflessioni e confronti sulle sfide che attendono la P.A. nel futuro”

Convegno CISL FP LOMBARDIA 14 ottobre 2016

 img_7752  img_7751  img_7761  img_7762
 img_7767   img_7757  img_7753  img_7770
 img_7771  img_7778  img_7783  img_7786
 img_7787  img_7789  img_7790  img_7792
 img_7791  img_7805  img_7816  img_7817
 img_7821   img_7820  img_7819

 

Share

17 ottobre 2016

“LA SFIDA DEL SINDACATO: LA P.A. CHE VOGLIAMO. Spunti riflessioni e confronti sulle sfide che attendono la P.A. nel futuro”

img_7750Grande partecipazione al Convegno organizzato dalla Cisl FP Lombardia dal tema  “LA SFIDA DEL SINDACATO: LA P.A. CHE VOGLIAMO. Spunti riflessioni e confronti sulle sfide che attendono la P.A. nel futuro” tenutosi in data odierna presso l’Hotel Michelangelo di Milano il 14 ottobre 2016.

Il Convegno è stato aperto dal Segretario Generale Angeli Tira Antonio,  che ha spiegato la motivazione dell’organizzazione  di questo evento “Per ritagliarci un ruolo di rappresentanza dobbiamo passare dalla capacità di rileggere i contesti in cui operiamo ed il riscontro di come siamo percepiti da chi accede ai servizi erogati, per noi che rappresentiamo i lavoratori pubblici e dei pubblici servizi non è un tema che possiamo evitare di analizzare al fine di sviluppare chiavi di lettura e ipotesi di risposte. Questa iniziativa non è casuale, ma è frutto di un percorso articolato che ha visto tutto il gruppo dirigente della Cisl FP Lombardia interrogarsi sul chi siamo e chi vogliamo essere, cosa vogliamo fare per migliorarci e migliorare il contesto in cui ci muoviamo”.  Continua a leggere e scarica il materiale [...]

Share

18 luglio 2016

Sistema sociosanitario, intese regionali sulle relazioni sindacali

Sottoscritte a livello confederale e categoriale le intese tra sindacato e Regione Lombardia sulla definizione di un sistema di relazioni sindacali che accompagni il percorso di riordino del servizio sanitario regionale.

In allegato:

Testo Intesa attuazione riordino_130716 link al sito Cisl Lombardia relativamente al comunicato stampa

Testo Protocollo Intesa Relazioni Sindacali Dirigenza 16062016

Testo Protocollo Intesa Relazioni Sindacali Comparto 27062016

Share

3 luglio 2016

LA RIFORMA COSTITUZIONALE scheda di lettura

riforma_costituzionale-e1457366439502Il testo di legge di riforma costituzionale è stato approvato  con prima deliberazione  dal Senato il 13 ottobre 2015 e dalla Camera l’11 gennaio 2016 e con seconda deliberazione dal Senato il 20 gennaio 2016 e dalla Camera il 12 aprile 2016.

Per un utile approfondimento sul sito della Camera dei Deputati sono stati pubblicati i Dossier del Servizio Studi , serie Progetti di legge, nn. 216/12 parte prima (schede di lettura), parte seconda (testo a fronte) e parte terza (sintesi del contenuto) .

Share

8 aprile 2016

Manifestazione regionale unitaria sciopero 7 aprile 2016

 S1080006   S1080010  S1080001  041
 S1080013  S1080007  005  Milano_17-65a79843c3
  S1080020   003   S1080032  S1080051
  S1080016  
S1080047
S1080042 S1080053
 S1080059  S1080019  S1080074  S1080021
 104  S1080065  S1080068  S1080062
 013  011  S1080075  008
 214  209  208  201
 200  193  167  162
 156  IMG_1192  144  IMG_1198
 S1080069  S1080040  S1080062  S1080072
 S1080071  IMG_6440  IMG_6432  IMG_6424
 IMG_1201  146  122  172
 121  IMG_1215  IMG_1238  S1080082
 S1080084  Milano_14-3ea6c4b160  Milano_10-1e2c3fe575  Milano_12-8181b08eb6
 S1080086  IMG_6451  IMG_6431  S1080088
 Milano_11-1963ce7a54  IMG_6034  S1080089  foto
 Milano_19-1641c5fe79  IMG_6438  Milano_18-7243de8449
Share

3 marzo 2016

La riforma necessaria per migliorare la dirigenza pubblica

CdS Valotti 01mar2016di Giovanni Valotti

Cambiamenti. Nuovi criteri di selezione dei manager possono aiutare a cambiare il Paese e renderlo più competitivo
Caro direttore, possiamo continuare a lamentarci del settore pubblico, ma dobbiamo prendere atto che l’efficienza delle amministrazioni pubbliche influenza in modo decisivo la competitività delle nostre imprese, la capacità di un Paese di attrarre investimenti, e, non da ultimo,
la qualità della vita di tutti noi.
La riforma della Pubblica amministrazione è la madre di tutte le riforme. Undici decreti sono stati licenziati dal governo nelle ultime settimane, in attuazione della legge delega Madia.
Scarica l’articolo completo 

Corriere della Sera 1 marzo 2016

 

Share

15 febbraio 2016

Decreti Madia, le schede di Cgil Cisl Uil

RiformaPA art

La ciclicità con cui i governi italiani propongono nuove riforme della PA testimonia da un lato l’enorme e diffusa esigenza che il Paese avverte di un miglioramento effettivo nelle modalità di erogazione e fruizione dei servizi offerti dalla PA e, dall’altro, l’incapacità del sistema di dare vita ad un cambiamento concreto, duraturo ed efficace.
La riforma Madia non sfugge alle stesse logiche delle precedenti riforme e l’impianto che sceglie per proporre il cambiamento è di per sé indicativo di un progetto non del tutto delineato nell’intento del legislatore che con una delega generica si lascia ampio raggio di intervento nei successivi decreti delegati.
Una valutazione complessiva sull’efficacia della riforma sarà possibile solo dopo l’emanazione e l’applicazione di tutti i decreti.
Nel frattempo abbiamo riservato un luogo sui nostri siti dove poter consultare i decreti e i doc che produciamo unitariamente su di essi.
Il nostro obiettivo è quello di realizzare unitariamente uno strumento che:
- permetta una lettura semplificata dei decreti che mano a mano vengono emanati;
- metta in evidenza le modifiche alla normativa esistente;
- intervenga a sottolineare i tratti di effettivo cambiamento prodotti o producibili nell’amministrazione per ogni singolo decreto.
Affinché ogni decreto delegato venga definitivamente emanato, il Governo, dopo la prima preliminare approvazione, deve acquisire i pareri del Consiglio di Stato e della Conferenza Unificata.
Successivamente i testi dei decreti dovranno passare al vaglio delle Commissioni parlamentari competenti per materia e successivamente ritornare in consiglio dei Ministri per le opportune ed eventuali modifiche. 
Solo dopo, alla fine, il Presidente della Repubblica lo emanerà e renderà applicabile.
Seguiremo l’intero iter e produrremo gli adeguamenti e gli aggiornamenti ai decreti sino alla loro emanazione definitiva.

Share

Volantone sorpresa CCNL SAN
 Il tuo patronato INAS
 
√ CONCILIAZIONE TEMPI  VITA E  LAVORO