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6 novembre 2018

ASSEMBLEA NAZIONALE UNITARIA QUADRI E DELEGATI COOPERAZIONE SOCIALE: LA CISL FP LOMBARDIA RISPONDE PRESENTE

Assemblea nazionale unitaria coop sociale 61118 2Anche i dirigenti ed i delegati della CISL Funzione Pubblica Lombardia presenti oggi a Roma all’Assemblea nazionale quadri e delegati della cooperazione sociale, affollatissima e molto partecipata.

All’ordine del giorno il rinnovo del Contratto nazionale, rispetto al quale le lavoratrici e i lavoratori delle Cooperative Sociali sono in attesa da ormai 6 anni, il contrasto ai contratti pirata,  le risposte per gli Educatori Professionali, le clausole sociali e il potenziamento dell’articolo 37 del contratto, la certezza dell’assistenza sanitaria integrativa.

Le OO.SS. insieme a tutti i lavoratori si dichiarano pronti ad una grande mobilitazione affinché non si perda più tempo e finalmente arrivino risposte adeguate su temi cruciali sia per i lavoratori che per la qualità dei servizi alla comunità.

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30 ottobre 2018

CISL FP ALLA TAVOLA ROTONDA CID SUGLI INCARICHI DI FUNZIONE DEL CCNL SANITA’ 2016-2018

Convegno CID-OPI Incarichi di Funzione CCNL Sanità 2016-2018Anche la Cisl Funzione Pubblica Lombardia, presente insieme alle altre sigle sindacali, al Convegno “CCNL 2016-2018: Incarichi di funzione tra vincoli e opportunità” tenutosi in data odierna presso l’Auditorium Testori di Palazzo Lombardia a Milano organizzato dal Comitato Infermieri Dirigenti e promosso dall’ Ordine delle Professioni Infermieristiche di Brescia.

Tema di discussione “gli incarichi funzionali” introdotti al CAPO II artt.14-23 del nuovo CCNL Comparto Sanità 2016-2018 sottoscritto lo scorso 21 maggio 2018.

“Gli incarichi funzionali – dichiara Laura Olivi Segretario regionale CISL FP Lombardia- devono portare un cambiamento culturale, organizzativo e professionale da sviluppare tramite la contrattazione decentrata, uno degli ambiti in cui deve implementarsi questo nuovo istituto contrattuale nato per rispondere alle professionalità ormai in attesa da molto tempo; il processo deve partire dalla mappatura storica esistente delle funzioni in capo alle ex P.O. e Coordinamenti al fine di rispondere anche alle nuove esigenze organizzative degli enti in base ai POAS e alla L.R.23/2015″.

Oltre alle sigle sindacali firmatarie del contratto hanno partecipato  alla tavola rotonda il Direttore Risorse Umane, il Direttore S.I.T.R.A., l’ Ordine Professioni Infermieristiche; l’Ordine dei TSRM e delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione; l’Ordine della Professione di Ostetrica, l’ Ordine Assistenti Sociali e il Coordinamento Caposala.

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29 ottobre 2018

AGENDA SANITA’ 2018: ANCHE LA CISL FP LOMBARDIA ALL’ATTIVO REGIONALE

Attivo Sanità unitario 291018Anche la Cisl Funzione Pubblica Lombardia presente all’ Attivo regionale sulla sanità organizzato da Cgil, Cisl, Uil della Lombardia, insieme alle rispettive federazioni del comparto e dei Pensionati e tenutosi in data odierna a Milano presso il teatro del Pime.

Un incontro fortemente voluto dalle organizzazioni sindacali per sollecitare un tavolo di confronto con Regione Lombardia e con le Direzioni sanitarie nel territorio, sulle proposte del sindacato lombardo contenute nel documento “Agenda Sanità 2018” sulle priorità di politica sanitaria dalle richieste di misure concrete sui temi della presa in carico dei pazienti cronici e fragili e della continuità assistenziale, sui temi dell’accessibilità ai servizi, sia rispetto a tempi d’attesa che alle condizioni per l’accesso alle cure, sulla semplificazione delle procedure, la prevenzione e l’educazione sanitaria, e sul tema imprescindibile della valorizzazione delle professioni sanitarie e sociosanitarie.

“Questa Riforma seppure condivisibile nei suoi principi ispiratori, riguardo al repentino aumento della cronicità nella nostra regione e alla situazione di intasamento costante dei punti di prOlivi Attivo Sanità 291018onto soccorso, è partita  ad isorisorse; – dichiara Laura Olivi Segretario Cisl FP Lombardia – il pilastro socio sanitario non è stato ancora implementato e di conseguenza il cambiamento previsto non è stato percepito. Persiste la carenza di personale che non permette l’effettiva erogazione dei servizi previsti sul territorio, inoltre i lavoratori del comparto hanno subito questa riforma senza coinvolgimento e senza un’adeguata campagna informativa. L’unione delle diverse aziende sanitarie ha causato problematiche anche per quanto riguarda il salario accessorio e si profilano ulteriori criticità legate all’invecchiamento del personale e alle esigenze irrisolte delle vecchie professioni, nonché le limitazioni del personale, con la conseguente fuga dal lavoro su turni che non lascia spazio alla conciliazione vita-lavoro e alla formazione universitaria infermieristica”.

“E’ necessario valorizzare tutte le professioni sanitarie,  socio-sanitarie e sociali che hanno permesso anche in questo periodo di discontinuità la tenuta del sistema – conclude Olivi – abbiamo sottoscritto con  Regione Lombardia l’intesa  sul contrasto del precariato in sanità attraverso politiche di stabilizzazione, lo sblocco del turnover, l’accordo sulle RAR 2018 e l’accordo sui fondi contrattuali, proseguono invece i tavoli sulle relazioni sindacali, sugli Ordini Professionali e sul fabbisogno di personale, tematiche  rispetto alle quali chiediamo a Regione di assumersi le proprie responsabilità nell’interesse dei lavoratori e di tutti i cittadini”.

 

 

 

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10 ottobre 2018

SANITA’: IL VOLANTINO DELLA CISL FP LOMBARDIA A PROPOSITO DI ORDINI PROFESSIONALI

A proposito di Ordini - Volantino sugli Ordini Professionali CISL FP LombardiaUn volantino CISL FP Lombardia per approfondire il tema dell’iscrizione agli Ordini Professionali per i professionisti sanitari.

La Legge 3/2018 prevede l’istituzione degli Ordini Professionali che ridefinisce gli Albi già esistenti. Elenchiamo gli Ordini in cui confluiranno tutte le professioni sanitarie:

  1. ORDINE TECNICI SANITARI DI RADIOLOGIA MEDICA, DELLE PROFESSIONI SANITARIE TECNICHE, DELLA RIABILITAZIONE E PREVENZIONE (vi confluiscono gli albi di 17 professioni, più quello dell’assistente sanitario e del tecnico sanitario di radiologia medica.)
  2. FNOPI – FEDERAZIONE NAZIONALE DEGLI ORDINI E DELLE PROFESSIONI INFERMIERISTICHE (Albo dell’infermiere e dell’ infermiere pediatrico).
  3. FNOPO – FEDERAZIONE NAZIONALE ORDINI PROFESSIONE OSTETRICA (Albo ostetriche).

E’ bene ricordare che già precedentemente esisteva l’obbligo di iscrizione per poter esercitare la professione se erano già istituiti i Collegi o gli Albi (ad Es. Collegio IPASVI). La Legge 3/2018 ha esteso tale obbligo a decorrere dal 1 luglio 2018 per tutti i professionisti sanitari che erano sprovvisti dell’ Albo.Continua a leggere il Volantino CISL FP Lombardia su Ordini Professionali Ottobre 2018

 

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8 ottobre 2018

Permessi ed Assenze negli articoli 37 e 40 del nuovo Contratto Nazionale della SanitA’

Volantino chiarimenti artt.37 e 40 CCNL Sanità Come CISL FP chiariamo le differenze in tema di permessi ed assenze, contenuti negli art.37 e art.40 del nuovo CCNL Sanità per i lavoratori del Comparto.

ART.37 Il lavoratore con l’attuale CCNL, può avere, a domanda, compatibilmente con esigenze di servizio, la concessione di 18 ore di permesso retribuito per anno solare, per particolari motivi personali o familiari. Il permesso art. 37:

- non riduce le ferie;
- per una maggiore flessibilità può essere fruito anche ad ore, ma non utilizzando la frazione di ora;
- è valutato agli effetti dell’anzianità di servizio;
- è incompatibile nella stessa giornata con altre tipologie di permessi ad ore;
- può essere fruito per la durata dell’intera giornata lavorativa;

NON RICHIEDE ATTESTATO/CERTIFICATO DI GIUSTIFICAZIONE: viste le caratteristiche di necessità’ legate a motivi di natura personale o familiare il permesso esercitato con l’art. 37 non richiede di presentare giustificativi o certificazioni!

ART. 40 Il lavoratore, si vede riconosciute fino a 18 ore annuali per permessi retribuiti specifici, in caso di visite, terapie, prestazioni specialistiche o diagnostiche. Il permesso art. 40: 

- è fruibile su base sia giornaliera che oraria;
- è assimilato alle assenze per malattia ai fini del computo del periodo di comporto e sono sottoposti allo stesso regime economico della malattia;
- è incompatibile nella stessa giornata con altre tipologie di permessi ad ore;
- se viene utilizzato ad ore non è oggetto della decurtazione del trattamento economico accessorio previsto per le assenze per malattia nei primi 10 giorni;
- può essere fruito per la durata dell’intera giornata lavorativa;

RICHIEDE UN’ATTESTAZIONE DI GIUSTIFICA: i permessi fruiti con l’art. 40 devono essere giustificati tramite attestazione di presenza, anche oraria, redatta dal medico o dal personale amministrativo della struttura (anche privata) che ha svolto la prestazione o la visita motivo del permesso.

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25 settembre 2018

SANITA’ PRIVATA: ANCHE LA CISL FP LOMBARDIA IN PRESIDIO A ROMA

Presidio San privata Roma 250918 1Questa mattina i lavoratori e le lavoratrici della sanità privata sono scesi in piazza a Roma, le Segreterie Nazionali FP CGIL, CISL FP e UIL FPL hanno infatti indetto un presidio unitario per sostenere e sollecitare il rinnovo del CCNL delle lavoratrici e dei lavoratori della Sanità Privata AIOP e ARIS.

Anche una delegazione della CISL FP Lombardia ha partecipato al presidio sotto la sede romana dell’ AIOP per chiedere con forza il rapido rinnovo del contratto di lavoro fermo al 2007. “Riteniamo siano inaccettabili ulteriori ritardi – afferma Franco Berardi  Segretario Generale CISL FP Lombardia – nel rispetto delle lavoratrici e dei lavoratori che da quasi 12 anni  aspettano il rinnovo”.

 VIDEO - Presidio unitario Sanità Privata Roma 250918
 presidio 2509 Roma Sanità Privata  Presidio San privata Roma 250918
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24 agosto 2018

CONQUISTATO IL RINNOVO CCNL ANPAS 2017-2019

Sei una lavoratrice o un lavoratore dell’Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze ANPAS?

NEL MESE DI AGOSTO LA CISL FP HA CONQUISTATO IL RINNOVO DEL TUO CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE!

SALARIO, DIRITTI E CERTEZZE PER LE LAVORATRICI E I LAVORATORI:
Aumento di 85 Euro sul livello C3 – Infermiere D3 aumento di 101,19 Euro; Una tantum di 300 euro “C3”;

Ecco le novità e gli aumenti tabellari previsti:

CCNL ANPAS 2017-2019 Diritti al contratto

CCNL ANPAS 2017-2019 Tabellari

Scarica il volantino CISL FP

 

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20 agosto 2018

TERZO SETTORE: FIRMATO IL CCNL ANPAS 2017-2018

Rinnovo ANPASIn data 10 agosto 2018 è stata sottoscritta la preintesa per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro per il personale dipendente dell’Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze ANPAS per il  2017-2019.

Con questa preintesa sono state ottenute risorse importanti per tutte le lavoratrici e i lavoratori che da troppo tempo ormai aspettavano risposte: un aumento medio in busta paga di 85€ sul C3 interamente al tabellare, una tantum di 300€ e un elemento di garanzia di 120 euro all’anno.

Diverse le novità introddotte in materia di tutele: il riconoscimento dei tempi di vestizione, l’introduzione dei permessi per la formazione ECM, il contingentamento dei contratti a termine, il riconoscimento dell’anticipazione della retribuzione in caso di infortuni, il potenziamento della contrattazione di secondo livello a cui è demandata la programmazione dell’orario di lavoro e la quantificazione dei tempi di vestizione, il riconoscimento delle 11 ore di riposo salvo casi eccezionali, l’esclusione del comporto per le lavoratrici e i lavoratori con gravi problemi di salute, il riconoscimento delle tutele per le donne vittime di violenza e delle unioni civili. Inoltre abbiamo aggiornato l’articolato contrattuale cogliendo tutti i rinvii consentiti dalle nuove regole sul mercato del lavoro.

La CISL FP esprime la propria soddisfazione per questo risultato che finalmente ripaga  l’impegno e la professionalità quotidiana delle lavoratrici e dei lavoratori del settore. E’ un ulteriore passo che il sindacato si auspica porti ad un effettivo avanzamento del percorso dei rinnovi contrattuali nel terzo settore anche dove le trattative sembrano arenarsi e non hanno ancora registrato una conclusione come per Cooperative Sociali e Uneba.

 

 

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24 luglio 2018

ACCORDO RAR 2018 COMPARTO SANITA’ PUBBLICA: FACCIAMO CHIAREZZA!

RAR 2018 FACCIAMO CHIAREZZA BASTA BUGIENei giorni scorsi  diverse testate giornalistiche hanno pubblicato dichiarazioni fatte dall’Assessore al Welfare di Regione Lombardia relative all’accordo sulle Risorse Aggiuntive Regionali per il personale del comparto (INFERMIERI, OSS, TECNICI, AMMINISTRATIVI  e altri) che non corrispondono al vero.

In particolare non corrisponde al vero che le Organizzazioni Sindacali firmatarie dell’accordo hanno accettato la riduzione di 35 euro medie pro-capite ANNUE in cambio dell’assunzione di un certo numero di operatori per le aziende sanitarie di Regione Lombardia.

In nessuna parte dell’accordo sottoscritto ( sfidiamo chiunque a dimostrare il contrario ) si fa cenno ad un’ipotesi del genere.

E’ senz’altro vero che l’Assessore Gallera e la delegazione trattante della DG Welfare aveva proposto alle OOSS una ben più consistente riduzione delle RAR (135 euro) promettendo che il risparmio sarebbe stato utilizzato per nuove assunzioni.

Le OOSS firmatarie dell’accordo hanno respinto la proposta sia rispetto alle cifre proposte sia per quanto riguarda le finalità della ben più contenuta riduzione.

Le assunzioni sono una necessità e un obbligo di Regione Lombardia se si vogliono erogare servizi efficienti e si vogliono mettere tutti gli operatori nelle condizioni di lavoro accettabili, non può conseguentemente essere accettato un principio per cui si riducono le retribuzioni in cambio di lavoro e assunzioni.

Su temi dei nuovi fabbisogni, delle assunzioni di un maggior numero di operatori , della stabilizzazione dei precari ( per i quali è stato sottoscritto un importante accordo di cui nessuno parla ), le OOSS sono impegnate da tempo a tutti i livelli compreso quello con Regione Lombardia da cui aspettiamo risposte.

Il motivo per cui le OOSS hanno ritenuto di firmare l’accordo è legato esclusivamente ad una valutazione di opportunità: in cambio di una piccola riduzione abbiamo confermato anche per il 2018 risorse destinate ai dipendenti  del SSR  che non sono scontate, che sono presenti oramai in pochissime Regioni ( 2, forse 3), e che abbiamo assolutamente bisogno di consolidare in vista di scadenze che potrebbero seriamente metterle in discussione; non firmare l’accordo avrebbe spostato a settembre il confronto senza certezza di concluderlo positivamente se non a prezzi ben maggiori.

Scarica il CS Unit 240718 Chiarezza su RAR 2018  e il Volantino unit 240718 chiarezza su RAR 2018 

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23 luglio 2018

RAR 2018: BASTA BUGIE, L’ACCORDO SIGLATO CON REGIONE NON ERA SCONTATO!

CISL FP Lombardia Laura OliviViste le diverse informative che si sono diffuse da parte dei sindacati autonomi dopo la stipula dell’accordo RAR 2018, la Cisl Funzione Pubblica Lombardia vuole fare chiarezza affinchè tutte le lavoratrici e i lavoratori possano conoscere in modo oggettivo i fatti.

“L’ accordo sulle risorse aggiuntive regionali per il comparto della sanità pubblica non è mai stato scontato! – dichiara la Segretaria regionale CISL FP Lombardia  Laura Olivi – Durante la trattative con Regione Lombardia, il Direttore Generale dell’ Assessorato Welfare ha più volte specificato che la chiusura dell’intesa non sarebbe stata certa.  La trattativa si è rivelata infatti lunga e delicata. La prima proposta prevedeva una riduzione di 135 euro medi “.

“Come CISL FP, – prosegue Olivi – insieme a FP CGIL, UIL FPL e FSI-USAE ci siamo impegnati nella difesa delle RAR, fermi e decisi nell’ottenere il giusto riconoscimento della professionalità e delle competenze delle lavoratrici e dei lavoratori che contribuiscono quotidianamente all’efficienza del sistema sanitario lombardo. Dopo la sottoscrizione dell’ importante accordo sulla stabilizzazione del personale precario del comparto, anche con questo accordo siamo riusciti a garantire ai lavoratori anche per l’anno 2018 le RAR con una rimodulazione delle risorse da 540 auro a 725 euro, più le indennità per il personale rimaste invariate (personale infermieristico e restante personale turnante sulle 24 ore pari a 227 euro e infermieristico non operante su turni pari a 100 euro)”.

“Questa è la verità – conclude il segretario CISL FP Lombardia – non le bugie che raccontano altri! Continuiamo con fermezza il nostro impegno per i lavoratori della sanità pubblica, nonostante le voci, le affermazioni false e le dichiarazioni forvianti che cercano di denigrare il lavoro e l’impegno altrui”.

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