10 ottobre 2019

COOPERAZIONE SOCIALE: ATTIVATO IN LOMBARDIA IL COMITATO MISTO PARITETICO REGIONALE

cooperazione socialeDopo la stipula del contratto nazionale della cooperazione sociale, in Lombardia si è aperto il confronto regionale per rinnovare il contratto di secondo livello in cui sono coinvolti oltre 70000 addetti per oltre 1500 cooperative. Per accompagnare questo processo di rinnovo, lo scorso 29 luglio si è costituito il Comitato Misto Paritetico Regionale (CMPR).

Questo Comitato è luogo fondamentale per sviluppare, nella corretta applicazione del CCNL, le azioni necessarie alla tutela e promozione del movimento cooperativo, inteso sia come imprese cooperative sia come soci lavoratori sia come lavoratori, anche al fine di contrastare il fenomeno della falsa cooperazione.

Una delle prime azioni del Comitato – vista la responsabilità diretta delle Pubbliche Amministrazioni nel riconoscere la piena dignità del lavoro svolto da operatrici e operatori della cooperazione sociale – è stato richiedere agli Enti Locali di adeguare tariffe e capitolati di appalto per recepire gli aumenti del costo del lavoro, e in merito auspichiamo di avere a breve notizie attraverso gli incontri richiesti a Regione Lombardia e ANCI.

L’impegno delle parti sociali costituenti il Comitato Regionale è di attivare in ogni territorio tavoli di confronto per sviluppare la contrattazione di secondo livello. Altra azione sarà la costituzione, laddove non presenti, dei Comitati Misti Paritetici Provinciali. La scelta di una contrattazione di secondo livello che sia il più prossima possibile alle realtà cooperative rappresenta una sfida per ottimizzare questo importante strumento ai diversi bisogni delle realtà operanti su un territorio complesso e articolato come quello lombardo.

Il CMPR intende, così come evidenziato anche nell’ultimo incontro dell’8 ottobre, altresì monitorare la corretta applicazione del CCNL, attraverso l’osservazione e la segnalazione di problematiche specifiche nel campo degli affidamenti dei servizi da parte delle Pubbliche Amministrazioni e monitorare il pieno rispetto del contratto da parte delle singole cooperative operanti sul territorio anche attraverso azioni di segnalazione di pratiche scorrette. Nel confronto tra le parti è emersa anche la volontà comune di agire sulle tematiche del welfare aziendale, dei percorsi di conciliazione vita-lavoro e sulla possibilità di affrontare questioni come l’invecchiamento della popolazione lavorativa del comparto con le conseguenti necessità in termini di accompagnamento e sostegno.

In allegato comunicato stampa CMPR 10ott19

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31 luglio 2019

COOPERATIVE SOCIALI: ISTITUITO IL COMITATO MISTO PARITETICO REGIONALE, AL VIA LA FASE DI CONTRATTAZIONE TERRITORIALE

cooperative socialiDopo la sottoscrizione a livello nazionale del CCNL Cooperative Sociali lo scorso 21 maggio 2019 che ha definito gli aggiornamenti normativi e l’aumento dei salari per gli addetti del comparto, prende il via una nuova fase di contrattazione e confronto di secondo livello che regolerà le specifiche condizioni di lavoro sul territorio lombardo.

Lo scorso 29 luglio le Segreterie regionali di FP CGIL, CISL FP, UIL FPL e FISASCAT CISL insieme a AGCI, Coonfcoperative e Legacoop della Lombardia  hanno costituito il  Comitato Misto Paritetico Regionale (CMPR), entro  ottobre 2019 sarà formalizzato il regolamento attuativo per il conseguimento dei compiti previsti dall’articolo 9 del CCNL: attivazione dei rapporti con gli enti pubblici anche favorendo la reperibilità sul mercato occupazionale delle figure professionali necessarie, cura dell’ andamento del mercato del lavoro, rilevazione dei fabbisogni professionali, quantitativi e qualitativi delle imprese, monitorare lo stato di applicazione del ccnl e delle relazioni sindacali ed inoltre le norme in materia di condizioni di lavoro, salute e sicurezza, promozione di forme di partecipazione dei lavoratori etc.

In relazione all’erogazione dell’ unatantum viene ribadito l’obbligo di versamento con le scadenze previste (maggio e luglio) e che l’importo di 300 euro è parametrabile unicamente sull’orario di lavoro (Part-time e Full-Time). Le OO.SS. e le parti datoriali hanno inoltre inviato agli Assessorati regionali di Welfare,  Politiche Sociali, Abitative e Disabilità e Politiche per la famiglia, genitorialità, pari opportunità, ad Anci Lombardia e alle Prefetture  la richiesta di adeguamento delle basi d’asta degli appalti per i servizi che coinvolgono le cooperative sociali (sia di tipo A che di tipo B) nonchè l’adeguamento delle tariffe derivanti dal sistema di accreditamento.

Le OO.SS. e le parti datoriali hanno fissato inoltre il calendario dei prossimi incontri che si terranno nel mese di settembre e ottobre.

 

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24 luglio 2019

SOTTOSCRITTO TRA CISL FP E AVIS REGIONALE L’ACCORDO DI DETASSAZIONE PER IL PERSONALE

avis lombardiaSottoscritto in data odierna tra AVIS regionale e Cisl FP Lombardia l’accordo di detassazione per il personale dipendente.

L’accordo disciplina i parametri di erogazione della quota B del premio di incentivazione previsto dall’ art.79 del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per il personale dipendente dall’ AVIS sul territorio regionale, attraverso l’istituzione di un premio di risultato variabile.

I parametri di riferimento sono individuati nel complessivo incremento degli indici di produttività e qualità. Il premio verrà erogato ai lavoratori entro e non oltre il 30 giugno 2020.

Nell’accordo è previsto un incontro annuale per la verifica degli obiettivi raggiunti.

 

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4 aprile 2019

IL 9 APRILE ATTIVO REGIONALE DELEGATE E DELEGATI COOPERATIVE SOCIALI

Attivo regionale Coop Sociali 090419Attivo Cisl FP Lombardia delle delegate e dei delegati delle Cooperative Sociali in programma il prossimo 9 aprile 2019 dalle ore 9,30 alle ore 13,30 c/o la sala Brodolini sede UST Cisl Milano Metropoli Via Tadino 23, 20124 – Milano.

In discussione all’ordine del giorno il nuovo CCNL Cooperative Sociali 2017-2019.

All’incontro parteciperanno Franco Berardi Segretario Nazionale CISL FP e Massimiliano Marzoli Coordinatore Nazionale CISL FP Terzo Settore.

La partecipazione sarà inoltre allargata a delegate e delegati delle regioni limitrofe.

Per consentire la partecipazione a quanti non potranno presenziare all’incontro del mattino è previsto un ulteriore incontro ristretto (max 25 posti) nel pomeriggio dalle ore 15 alle ore 18 presso la sede regionale CISL FP Lombardia di Viale Lunigiana 42 a Milano, fino ad esaurimento posti per partecipare contattare la CISL FP Lombardia fp.lombardia@cisl.it tel. 02/6690904.

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29 marzo 2019

RINNOVO CCNL COOPERATIVE SOCIALI: ANCHE IN LOMBARDIA SODDISFAZIONE PER L’IMPORTANTE RISULTATO

Rinnovo coop sociali CISL

Grande soddisfazione in casa CISL per la firma della pre-intesa per il rinnovo del CCNL Cooperative sociali 2017-2019 “Anche la Lombardia esprime la propria soddisfazione per un risultato importante – dichiara Mauro Ongaro Segretario Generale Cisl Funzione Pubblica Lombardia – per tutte le lavoratrici e i lavoratori che quotidianamente assicurano servizi fondamentali per il welfare del nostro paese che aspettavo da 6 anni questo rinnovo”.

“Molteplici i risultati che, grazie all’impegno dei nostri colleghi sul tavolo nazionale, siamo riusciti a portare a casa – prosegue Ongaro – aumento di 80 euro dello stipendio  tabellare, relazioni sindacali rafforzate, applicazione parte economica e parte normativa, contrattazione decentrata rafforzata su fruizione dei tempi di vestizione e banca delle ore, maggiori tutele tra cui quelle per le lavoratrici e i lavoratori affetti da gravi patologie e l’introduzione dei congedi per donne vittime di violenza, e diverse le misure introdotte rispetto al mercato del lavoro, alla previdenza complementare, al contrasto al precariato e alle stabilizzazioni, definizione delle figure professionali e  assistenza sanitaria integrativa”.

“Ora – conclude il Segretario CISL FP Lombardia – in tutti gli enti partono le assemblee con i lavoratori per l’approvazione dell’ipotesi di CCNL sottoscritto”

Scarica i volantini: Unit rinnovo ccnl coop   volantino CISL FP CoopSociali

Scopri i tabellari volantino COOP Sociali tabella aumenti

 
 
 
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17 gennaio 2019

SANITA’ PRIVATA E TERZO SETTORE: LE NOVITA’ SU CONCILIAZIONE VITA-LAVORO NELLA LEGGE DI BILANCIO 2019

Volantino conciliazione vita lavoro 2La Legge di Bilancio 2019 è intervenuta con modifiche migliorative sulla disciplina di alcuni istituti posti a tutela della genitorialità e sulle condizioni di accesso agli accordi di lavoro agile per i lavoratori della Sanità Privata e del Terzo Settore.

CONGEDO DI MATERNITA’ L’art.1 comma 485 della legge 145/2018 ha introdotto per le madri lavoratrici la facoltà di posticipare il periodo di astensione obbligatorio, pari a 5 mesi, direttamente dopo l’evento del parto, a condizione che il medico specialista del Servizio sanitario nazionale o con esso convenzionato e il medico competente ai fini della prevenzione e tutela della salute nei luoghi di lavoro attestino che tale opzione non arreca pregiudizio alla salute della gestante e del nascituro (cfr. il nuovo art. 16, comma 1.1 del d.lgs. 151/2001).

CONGEDO DI PATERNITA’ Periodo di astensione dal lavoro concesso al padre lavoratore dopo la nascita del figlio: l’art.1, comma 378 della legge 145/2018 lo aumenta dagli attuali 4 giorni a 5 giorni obbligatori. Tale congedo si configura come un diritto autonomo che spetta indipendentemente dalla contestuale fruizione del congedo di maternità della madre ed è fruibile entro cinque mesi dalla nascita del figlio (o ingresso del minore in famiglia in caso di adozione/affidamento) anche in via non continuativa. Inoltre, è prorogata al 2019 anche la possibilità, riconosciuta sempre entro 5 mesi dalla nascita/ingresso del figlio in famiglia, che il padre lavoratore si astenga per un periodo ulteriore di un giorno previo accordo con la madre e in sua sostituzione. Diversamente dal congedo obbligatorio, dunque, il giorno facoltativo è fruibile solo se la madre rinuncia espressamente a un giorno di congedo di maternità obbligatoria in favore del padre. In entrambi i casi il trattamento economico spettante è pari al 100% della retribuzione.

LAVORO AGILE L’art. 1 comma 486 della legge 145/2018 apporta alla disciplina del lavoro agile (art. 18 della legge 81/2017) alcune modifiche prevedendo che i datori di lavoro pubblico e privati, nella valutazione delle richieste di esecuzione del rapporto di lavoro in modalità smart- working, diano priorità a quelle formulate: dalle lavoratrici entro tre anni successivi alla conclusione del periodo di congedo di maternità ex art. 16 d.lgs. 151/2001 e dai lavoratori con figli portatori di handicap grave.

Scarica il volantino CISL FP conciliazione vita lavoro_privato

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6 novembre 2018

ASSEMBLEA NAZIONALE UNITARIA QUADRI E DELEGATI COOPERAZIONE SOCIALE: LA CISL FP LOMBARDIA RISPONDE PRESENTE

Assemblea nazionale unitaria coop sociale 61118 2Anche i dirigenti ed i delegati della CISL Funzione Pubblica Lombardia presenti oggi a Roma all’Assemblea nazionale quadri e delegati della cooperazione sociale, affollatissima e molto partecipata.

All’ordine del giorno il rinnovo del Contratto nazionale, rispetto al quale le lavoratrici e i lavoratori delle Cooperative Sociali sono in attesa da ormai 6 anni, il contrasto ai contratti pirata,  le risposte per gli Educatori Professionali, le clausole sociali e il potenziamento dell’articolo 37 del contratto, la certezza dell’assistenza sanitaria integrativa.

Le OO.SS. insieme a tutti i lavoratori si dichiarano pronti ad una grande mobilitazione affinché non si perda più tempo e finalmente arrivino risposte adeguate su temi cruciali sia per i lavoratori che per la qualità dei servizi alla comunità.

 Assemblea nazionale unitaria coop sociale 61118  Assemblea nazionale unitaria coop sociale 61118 3

 

 

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24 agosto 2018

CONQUISTATO IL RINNOVO CCNL ANPAS 2017-2019

Sei una lavoratrice o un lavoratore dell’Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze ANPAS?

NEL MESE DI AGOSTO LA CISL FP HA CONQUISTATO IL RINNOVO DEL TUO CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE!

SALARIO, DIRITTI E CERTEZZE PER LE LAVORATRICI E I LAVORATORI:
Aumento di 85 Euro sul livello C3 – Infermiere D3 aumento di 101,19 Euro; Una tantum di 300 euro “C3”;

Ecco le novità e gli aumenti tabellari previsti:

CCNL ANPAS 2017-2019 Diritti al contratto

CCNL ANPAS 2017-2019 Tabellari

Scarica il volantino CISL FP

 

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20 agosto 2018

TERZO SETTORE: FIRMATO IL CCNL ANPAS 2017-2018

Rinnovo ANPASIn data 10 agosto 2018 è stata sottoscritta la preintesa per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro per il personale dipendente dell’Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze ANPAS per il  2017-2019.

Con questa preintesa sono state ottenute risorse importanti per tutte le lavoratrici e i lavoratori che da troppo tempo ormai aspettavano risposte: un aumento medio in busta paga di 85€ sul C3 interamente al tabellare, una tantum di 300€ e un elemento di garanzia di 120 euro all’anno.

Diverse le novità introddotte in materia di tutele: il riconoscimento dei tempi di vestizione, l’introduzione dei permessi per la formazione ECM, il contingentamento dei contratti a termine, il riconoscimento dell’anticipazione della retribuzione in caso di infortuni, il potenziamento della contrattazione di secondo livello a cui è demandata la programmazione dell’orario di lavoro e la quantificazione dei tempi di vestizione, il riconoscimento delle 11 ore di riposo salvo casi eccezionali, l’esclusione del comporto per le lavoratrici e i lavoratori con gravi problemi di salute, il riconoscimento delle tutele per le donne vittime di violenza e delle unioni civili. Inoltre abbiamo aggiornato l’articolato contrattuale cogliendo tutti i rinvii consentiti dalle nuove regole sul mercato del lavoro.

La CISL FP esprime la propria soddisfazione per questo risultato che finalmente ripaga  l’impegno e la professionalità quotidiana delle lavoratrici e dei lavoratori del settore. E’ un ulteriore passo che il sindacato si auspica porti ad un effettivo avanzamento del percorso dei rinnovi contrattuali nel terzo settore anche dove le trattative sembrano arenarsi e non hanno ancora registrato una conclusione come per Cooperative Sociali e Uneba.

 

 

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12 luglio 2018

SANITA’ PRIVATA E TERZO SETTORE, DA SETTEMBRE INIZIATIVE IN TUTTA LA LOMBARDIA A SOSTEGNO DELLE TRATTIVE PER IL RINNOVO DEI CONTRATTI

CISL FP, FP CGIL E UIL FPL LOMBARDIA: RICONOSCERE LA GIUSTA REMUNERAZIONE AI LAVORATORI DI QUESTI COMPARTI
 
Da settembre in tutta la Lombardia partiranno iniziative unitarie, a livello territoriale, a sostegno dei tavoli di confronto sui contratti della sanità privata e del Terzo settore. Lo hanno annunciato questa mattina, nel corso dell’attivo regionale unitario, i sindacati di categoria Cisl Fp, Fp Cgil e Uil Fpl della Lombardia. L’iniziativa con i delegati del “terzo settore” e “della sanità privata” all’interno di una mobilitazione organizzata a livello nazionale, che preannuncia e prepara a una stagione di forti impegni e di mobilitazione, quale sarà il prossimo autunno.

In questi anni il pubblico impiego ha perso tanto personale, in particolare nelle autonomie locali, mentre il Terzo settore è in crescita: in Lombardia, secondo i dati Istat, tra il 2011 e il 2015 è cresciuto del 15,7%.
La gestione regionale e la devoluzione di alcune attività, nello specifico sanitarie e socio sanitarie, attraverso gli accordi sottoscritti con lo stato consegnano un ruolo decisivo al livello locale nella programmazione e pianificazione delle risorse.

Cisl Fp, Fp Cgil e Uil Fpl della Lombardia chiedono quindi che finalmente anche ai lavoratori di questi comparti si possa riconoscere la giusta remunerazione, dal momento che la qualità delle prestazioni erogate è la stessa sia nel pubblico che nel privato.

“Il Terzo settore e la sanità privata sono servizi che erogano prestazioni legate alle persone – sottolineano Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl -. La qualità, la professionalità e la competenza sono aumentati in questi anni, ma con esse sono aumentate anche la complessità dei pazienti e soprattutto i carichi di lavoro, dal momento che il turnover non è sempre garantito in tutte le aziende. Alla Regione chiediamo quindi l’impegno ad inserire negli accordi e nelle regole della contrattazione l’attenzione ai lavoratori, soprattutto nei frequenti cambi di appalto e trasferimento di proprietà, dove il più fragile è sempre la persona che eroga direttamente l’attività, la lavoratrice o il lavoratore dipendente”.

Nel corso dell’attivo i sindacati hanno ricordato che nelle strutture gestite da realtà del terzo settore le tecnologie biomediche, la clinica medica, l’evoluzione del sistema sanitario, la riduzione delle giornate di degenza e con essa la riduzione dei costi alberghieri sono una serie di indicatori che hanno permesso sicuramente maggiore vantaggio economico a chi eroga prestazioni sanitarie, soprattutto per i pazienti acuti. “Nulla arriva di tutto questo ai nostri lavoratori e lavoratrici – affermano  Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl della Lombardia -. Anche nella sanità privata cresce la complessità delle prestazioni, a causa delle dimissioni sempre “più precoci” e una aumentata capacità di gestire aspetti sanitari all’interno di strutture socio sanitarie. Purtroppo le regioni non riconoscono questi cambiamenti gestionali e non aumentano le quote sanitarie da assegnare a questi servizi”.

Visita www.lombardia.cisl.it
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