29 luglio 2017

PROSEGUE LA MOBILITAZIONE PER GLI UFFICI SCOLASTICI TERRITORIALI IN EMERGENZA

uffici-scolasticiProsegue la mobilitazione delle organizzazioni sindacali relativamente alla situazione di emergenza che stanno vivendo i dipendenti dell’ Ufficio scolastico regionale e degli uffici scolastici territoriali. In un nuovo comunicato stampa CGIL, CISL,  UIL della funzione pubblica e Confsal della Lombardia tornano a denunciare la situazione gravissima di carenza cronica di personale che potrebbe compromettere l’avvio del prossimo anno scolastico.

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18 maggio 2017

UFFICI E SEGRETERIE SCOLASTICHE DELLA LOMBARDIA IN EMERGENZA PERSONALE: COMUNICATO STAMPA UNITARIO DELLE OO.SS.

uffici-scolasticiDopo aver scritto nei giorni scorsi alla Ministra dell’Istruzione Università e Ricerca, Valeria Fedeli, all’Assessora Regionale Istruzione Lavoro, Valentina Aprea, e ai gruppi politici del Consiglio regionale in merito all’emergenza organici nell’Ufficio Scolastico Regionale (USR) e negli Uffici Scolastici Territoriali (UST) e alle ricadute sulle scuole, Cgil Cisl Uil della funzione pubblica e dei lavoratori della conoscenza e Confsal della Lombardia e di Milano, esprimono nuovamente in un comunicato stampa unitario la loro preoccupazione relativa alle attività prossime al collasso.

Le OO.SS. ribadiscono il loro appello a procedere subito per affrontare l’emergenza, con azioni straordinarie: assunzioni, mobilità intercompartimentale da altre Pa e interregionale verso gli uffici scolastici lombardi e si rivolgono alla politica affinché prenda coscienza e intervenga per scongiurare il rischio di blocco di enti e servizi dello Stato con conseguenze non solo su lavoratrici e lavoratori ma su studenti e famiglie.

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16 maggio 2017

Anche la CISL FP presente al Convegno sul Servizio Sociale della Giustizia

convegno servizio sociale giustiziaAnche alcuni rappresentanti CISL FP hanno presenziato questa mattina al Convegno “Il servizio Sociale della Giustizia tra identità professionale e nuovi assetti organizzativi”  organizzato dall’ Ordine degli Assistenti Sociali a Palazzo Marino. Il convegno è stato aperto dall’assessore alle Politiche sociali, salute e Diritti del comune di Milano Majorino, a cui si sono susseguiti gli interventi della dott.essa Lucia Castellano dirigente generale del DGMC, la dott.essa Severina Panarello, direttore dell’ufficio interdistrettuale della Lombardia, della dot.ssa Claudia Infranca, consigliera regionale dell’ordine degli assistenti sociali della Lombardia.

L’iniziativa, che si è svolta proprio durante lo stato di agitazione di tutti gli uffici Uepe della Lombardia, dovuta una carenza di operatori ormai insostenibile, con carichi di lavoro che in questo momento comportano la possibilità di dedicare non più di 20 minuti per intervento. La discussione nonostante le difficoltà operative si sono incentrate sopratutto sulle difficoltà che il nuovo approccio organizzativo sta comportando. Pur evidenziando le difficoltà è emerso che le misure alternative possono portare a risultati importanti, però non si può prescindere dalle risorse.

Anche la CISL FP è stata invitata: Marcello Marroccoli e Giorgio Di Mauro hanno portato le grida di dolore di tutti gli operatori del territorio lombardo. Anticipando le prossime iniziative di protesta partendo da quelle del 22 maggio 2017 su tutto il territorio lombardo.

Le conclusioni sono state tratte dalla dott.ssa Castellano. Oggi il servizio minori e quello degli adulti fanno parte dello stesso dipartimento per cui devono imparare a collaborare. La carenza delle risorse non può essere considerata determinante, anche se il Ministero si sta impegnando a cercare di portare forze nuove. Nell’immediato si dovrebbero pescare 60 nuovi assunti da altre graduatorie, utilizzare il servizio civile e attivare un concorso anche se per pochi posti.
Per la CISL le risposte non sono assolutamente esaustive, per questo continuerà il percorso di protesta finché non avranno risposte chiare e certe.

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15 maggio 2017

Emergenza organici Ufficio Scolastico Regionale e Uffici Scolastici Territoriali

uffici scolasticiIl  9 maggio 2017 si è svolto un incontro presso la sede dell’ Ufficio Scolastico Regionale della Lombardia con la presenza della Dirigente Regionale USR,  le OO.SS. del comparto Ministeri, le OO.SS. del comparto scuola regionali e le RSU del personale per affrontare la drammatica situazione degli organici degli uffici USR e UST e le ricadute sulle scuole.

In riferimento al  D.M. 773/2015 la dotazione organica degli Uffici Scolastici della Lombardia prevede un organico di n. 675 unità (area I n.36 – area II n. 368 – area III n. 271). Il personale in servizio risulta essere di 314 dipendenti (area I n.19 – area II n. 185 – area III n. 110) con una scopertura di circa il 50% dell’organico nel corso dell’anno 2017/2018 andranno in pensione n. 55 unità di personale con una carenza di organico del 57% .

Le organizzazioni sindacali denunciano una situazione al limite del blocco delle attività. Con l’aggravante, inoltre, dell’età del personale che, a seguito del blocco del turn over oggi i più giovani (pochi) superano i 40 anni, per gli altri l’età media è di 58 anni. Pertanto a seguito del pensionamento, magari dell’unico lavoratore  adibito ad uno  dei servizi dell’UTS, detta attività non si può più svolgere perché non c’è la sostituzione.

Le lavoratrici e i lavoratori del MIUR hanno maturato centinaia di ore di straordinario imposte dalla estrema difficoltà in cui versano gli uffici e per l’urgenza di svolgere tutte le attività connesse all’avvio dell’anno scolastico al fine di garantire il diritto all’istruzione a tanti ragazzi lombardi. Ore che a oggi sono state pagate solo al 25%! Non é più sostenibile una simile situazione e non si può sempre far ricadere la responsabilità e il peso di politiche sbagliate sulle spalle dei lavoratori e dell’utenza.

Le OO.SS. regionali denunciano la grave situazione anche delle Segreterie delle Scuole coinvolte, oltre che da una riduzione di organico, da norme che non consentono sostituzioni di qualsiasi tipologia e durata di assenza, da nuove competenze e funzioni e da uno storico utilizzo di personale ATA presso gli UST.  Personale che, precedentemente, veniva sostituito con autorizzazione di supplenza annuale, oggi invece con scopertura totale del posto a scuola.

Ribadiscono che non sono praticabili  soluzioni tampone che, in ogni caso, si risolverebbero nella riduzione dei servizi sul territorio  per cercare di far fronte ad emergenze  che riguardano la generalità delle attività istituzionali e ritengono assolutamente insufficiente l’assunzione di sole 22 unità per la Lombardia con un organico più che dimezzato.

“È necessario, quindi,  che il Governo e i Ministeri interessati procedano subito ad affrontare l’emergenza e a garantire i fabbisogni di personale degli Uffici periferici. Servono pertanto azioni straordinarie: autorizzazione avvisi per assunzioni a Tempo Determinato  presso gli UST  (in aggiunta alle 22 assunzioni autorizzate) per assicurare i servizi, le pratiche pensionistiche e l’avvio dell’anno scolastico; autorizzazione dell’istituto del comando intercompartimentale da altre  Amministrazione Pubbliche per le domande a vario titolo presentate e che riguardano la Lombardia; autorizzazioni dell’interpello interno ed interregionale verso gli uffici della Lombardia; -autorizzazione a sostituire il personale ATA delle scuole in servizio presso USR e UST; -autorizzazione ad ulteriori assunzioni a Tempo Indeterminato a copertura degli organici USR/UST definiti con Decreto n.315 del 16/05/2016 con scorrimento della graduatoria in essere e indizione di nuova procedura concorsuale”.

L’ appello rivolto alla politica tutta perché prenda coscienza del rischio di blocco di enti e servizi dello Stato  con conseguenze non solo sui lavoratori ma anche sulle famiglie e gli studenti.

Leggi il Lettera unitaria emergenza organici USR e UST

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5 maggio 2017

UEPE LOMBARDIA: LAVORATRICI E LAVORATORI IN STATO DI AGITAZIONE

Berlusconi: Uepe Milano, in 46 per 4200 condannatiFP CGIL, CISL FP, UILPA e USB P.I. Regionali Lombardia hanno avviato dalla giornata di ieri, 4 maggio 2017, lo stato di agitazione degli UEPE lombardi. Le OO.SS. in un grave contesto di sofferenza dell’esecuzione penale esterna nel paese e in lombardia  chiedono una risposta immediata a questa situazione al Ministro della Giustizia,  visto il silenzio o l’inefficacia registrata degli interventi della Dirigenza UEPE ai vari livelli.

Le Organizzazioni sindacali chiedono risposte al pesante disagio operativo che vivono le lavoratrici e i lavoratori degli uffici UEPE, mortificati professionalmente da carenze strutturali e organizzative che attendono invano da tempo una definizione. La carenza di personale e di risorse, l’inadeguata tutela della sicurezza dei lavoratori il cui compito istituzionale deve quotidianamente fare i conti con le caratteristiche territoriali cui è connessa la criminalità, l’assenza del livello interdistrettuale aggravano il quadro. Chiedono siano fatti gli investimenti necessari per garantire la sicurezza sociale, turnover, nuovi concorsi, stabilizzazione dei precari, affinché ci siano personale e strumenti per seguire i detenuti nel percorso di riabilitazione sul territorio.

Le RSU UEPE della Lombardia, oltre all’indizione di stati di agitazione locali hanno deciso di mettere in campo tutte le iniziative di mobilitazione necessarie per ottenere le risposte più volte sollecitate.

Leggi il comunicato stampa-unitario-UEPE-170504 StatoAgitazione

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20 aprile 2016

Giustizia, Cgil Cisl Uil: non c’è riforma senza investimento nel personale. Dal Governo solo promesse, per una Giustizia che funzioni valorizzare le professionalità

Volantino Giustizia 19apr2016

“Non c’è riforma senza investimento nel personale. Per far funzionare la Giustizia bisogna scommettere su riorganizzazione e sviluppo delle professionalità. Dal governo finora solo promesse”. Fp-Cgil Cisl-Fp e Uil-Pa lanciano la mobilitazione dei lavoratori per una Giustizia veloce ed efficiente e scrivono al ministro Andrea Orlando rivendicando il dodicesimo punto del programma disposto dallo stesso ministro sin qui disatteso: la valorizzazione del personale. 
Nella nota inviata al titolare di via Arenula, le organizzazioni sindacali annunciano per il 4 maggio prossimo una serie di assemblee in contemporanea in tutti gli uffici del Ministero della Giustizia, a partire dagli uffici giudiziari, per denunciare all’opinione pubblica, agli operatori del diritto ed ai cittadini che “i provvedimenti di riforma della giustizia realizzati dal Ministro Orlando fino ad oggi non sono stati accompagnati dalla realizzazione di interventi mirati per il personale”.   
“Le riforme ad oggi non prevedono né formazione, né incentivazione della produttività, né l’attuazione della riqualificazione del personale attualmente in servizio”, attaccano le federazioni di categoria. “La valorizzazione dei lavoratori è uno dei punti cardine, il dodicesimo, del programma di riforma presentato il 30 giugno 2014 a Palazzo Chigi insieme al Presidente del Consiglio Matteo Renzi. Ma su questo dal Governo non abbiamo ancora visto i fatti”.
“Sono i lavoratori della Giustizia, che assicurano ogni giorno il servizio a persone e imprese in condizioni spesso drammatiche, a sopportare il peso maggiore della grave situazione in cui versa la Giustizia in Italia. Se si vuole cambiare passo, rendere il nostro sistema giudiziario finalmente veloce, efficiente e certo, come chiedono cittadini e investitori, bisogna passare alla realizzazione effettiva del dodicesimo punto della riforma. Per questo abbiamo scritto al ministro e per questo siamo pronti a dare battaglia a partire dal prossimo 4 maggio con la convocazione di assemblee contemporanee in tutta Italia. E da una mobilitazione che non si fermerà finché non avremo ottenuto risultati concreti”.

Scarica la Cartolina al Ministro e il Volantino unitario

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20 aprile 2016

Mibact, 22 aprile presidio: “servono piano per il personale e investimenti in professionalità”

Volantino Mibact presidio 22apr2016

Lavoratori del Mibact in presidio alla sede centrale del ministero il 22 aprile prossimo per chiedere un vero piano del personale e investimenti veri nelle professionalità.
Prosegue dunque la vertenza di Cgil Cisl e Uil che denunciano: “Nel corso dell’ultimo incontro svoltosi al Mibact l’Amministrazione ha negato la riserva di posti per il personale interno nei  prossimi concorsi, i cui bandi dovrebbero essere emanati a fine aprile, negando di fatto ai lavoratori una possibilità prevista dalle norme giuridiche, ma che il Ministro non vuole attuare. Ci troviamo di fronte ad un Governo che non solo non vuole rinnovare i contratti, ma che in questo Ministero nega ai propri dipendenti la giusta opportunità di carriera”.

“La mancanza di una politica che porti investimenti concreti per il personale interno e valorizzazione delle professioni è per noi inaccettabile”, sottolineano le tre sigle. “Abbiamo chiesto un piano assunzionale serio per questo Ministero che fra cinque anni vedrà diminuire la propria dotazione organica di circa un terzo del personale a causa dei pensionamenti e si perderà così buona parte di quell’importante bagaglio di competenze creatasi con gli anni. A questo si aggiunge la mancanza di certezze per lo scorrimento degli idonei nei passaggi d’area, la mancanza di risorse aggiuntive per il FUA e soprattutto un contratto nazionale fermo da quasi 7 anni. Ecco perchè il 22 aprile dalle ore 10 saremo unitariamente in presidio davanti al MIBACT”.

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12 febbraio 2016

Mibact, 16 e 17 febbraio si vota per il Consiglio superiore. Il video della Cisl Fp

 

 Il 16 e 17 febbraio tutti i lavoratori del MiBACT potranno votare per eleggere i rappresentanti del personale che siederanno nel Consiglio Superiore dei Beni Culturali. Un’occasione importante per portare ai tavoli che decidono politiche, strategie e “riforme” la voce delle tante professionalità che affrontano ogni giorno con passione il compito di tutelare, preservare e rendere fruibile il nostro patrimonio archeologico, museale, artistico e paesaggistico. 
Abbiamo realizzato questo video per far conoscere a tutti i lavoratori del MiBACT i nostri candidati, la loro esperienza e le motivazioni che li hanno spinti ad impegnarsi con la Cisl. E abbiamo affiancato alle loro voci quelle di altri dipendenti del “sistema Beni culturali” con le loro diverse situazioni, preoccupazioni e aspirazioni. Aiutaci a far sentire ai vertici politici del MiBACT la competenza e la volontà di questi professionisti come te.

Il 16 e 17 febbraio, vai a votare anche tu. Vota Cisl Fp!

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5 febbraio 2016

MIBACT: FP CGIL, CISL FP e UIL PA Lombardia insieme al Personale della Soprintendenza Archeologica lombarda esprimono contrarietà alla riforma

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Con un Comunicato stampa unitario le organizzazioni sindacali CGIL FP, CISL FP e UIL PA della Lombardia, insieme all’ Assemblea del Personale della Soprintendenza Archeologica della Lombardia, riunita il 3 febbraio 2016 hanno espresso la loro contrarietà alla riforma.

“Un nuovo progetto di riorganizzazione che si aggiunge al recente ed inattuato del 2014, pone gravi dubbi sul perseguimento della mission istituzionale che dovrebbe essere di tutela e di salvaguardia del patrimonio culturale e del paesaggio.. [...]

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19 gennaio 2016

Elezioni per il Consiglio Superiore del MIBACT. Vota la Cisl-Fp: il coraggio di rappresentare le tue competenze

Volantino Mibact lista 18gen2016Il 16 e 17 febbraio si vota per eleggere i rappresentanti dei lavoratori nel Consiglio Superiore del MIBACT. Un appuntamento elettorale importante, voluto fortemente dalla Cisl FP per dare più voce alle nostre competenze nelle decisioni che riguardano il nostro lavoro e il nostro patrimonio culturale. Un appuntamento che impegnerà in modo particolare non solo la nostra organizzazione, ma soprattutto chi coraggiosamente si candida per rappresentare e tutelare le professionalità del MIBACT. La riforma in atto ha infatti modificato negativamente l’assetto che da decenni rendeva questo Ministero capace di far fronte alla propria mission istituzionale. Ora il Governo spinge addirittura per nuovi cambiamenti organizzativi che rischiano di indebolirne ulteriormente il ruolo, a discapito della tutela delle nostre tante eccellenze.

In questa situazione, i candidati della lista Cisl Fp assumono l’impegno di portare avanti un programma elettorale incentrato su un’idea di riorganizzazione diretta alla qualità dei servizi, all’innovazione e alla valorizzazione delle professioni presenti nel MIBACT: sono le competenze la prima leva da attivare per rilanciare la difesa, la fruizioni e la promozione dei beni culturali del nostro Paese.

 
Scarica il Volantino Mibact lista CISL FP
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