1 luglio 2019

A MILANO ASSEMBLEA REGIONALE UNITARIA DELLE LAVORATRICI E DEI LAVORATORI INAIL

inail lombardiaSi terrà domani dalle 10 alle ore 14 l’ Assemblea sindacale unitaria delle lavoratrici e dei lavoratori delle sedi Inail della Lombardia, indetta dalle segreterie regionali di FP CGIL, CISL FP, UIL PA e CONFINTESA presso la sede Inail in Corso Di Porta Nuova a Milano.

L’assemblea rientra nell’iniziativa del nazionale Fp Cgil, Cisl Fp, UilPa e Confintesa Fp che hanno promosso l’indizione di assemblee unitarie su tutto il territorio nazionale per martedì 2 luglio a sostegno dell’azione sindacale volta a tutelare tutti i lavoratori e la qualità dei servizi che l’Istituto eroga quotidianamente all’ utenza.

Anche l’assemblea lombarda sarà occasione per approfondire e fare il punto in merito a tutte le problematiche che stanno emergendo e che stanno minando le condizioni minime di benessere organizzativo di lavoratrici e lavoratori su tutto il territorio regionale:  scarsa qualità delle relazioni sindacali;  Innovazioni tecnologiche e procedure informatiche non gestite; ritardi nelle doverose risposte al Personale in tema di valorizzazione delle professionalità e riconoscimenti economici;  attenzione non adeguata alla delicata fase della valutazione dell’apporto partecipativo individuale;  criticità legate al mancato recupero del turn over.

All’ Assemblea parteciperanno anche i Coordinatori Nazionali G. Oberosler  FP Cgil, M. Molinari  Cisl FP, D. Di Cristo UIL PA e F. Savarese Confintesa FP.

In allegato comunicato CISL FP Inail Nazionale 18giugno

 

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26 giugno 2019

GIUSTIZIA: ANCHE IL PERSONALE LOMBARDO IN SCIOPERO GENERALE IL 28 GIUGNO

giustiziaAnche il personale lombardo del Ministero della Giustizia aderirà il prossimo 28 giugno 2019 allo sciopero proclamato dai sindacati nazionali Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Pa.

Le OO.SS. denunciano una situazione drammatica con gravissime carenze di personale anche tenendo conto del futuro vuoto di organico previsto per il 2021 e che interesserà circa il 50% del personale.

Sia a livello nazionale che per la Lombardia il quadro che si registra è quello di una grande fetta di personale in servizio anziano, demotivato e pagato meno di tutti gli altri lavoratori pubblici. Una situazione che mette a serio rischio l’apertura degli uffici giudiziari in tutto il territorio nazionale.

FP CGIL, CISL FP e UIL PA sono ancora senza risposte da parte del  Ministro Bonafede rispetto alle richiesta di realizzare un’intervento su due piani: quello assunzionale, rispetto al quale, nonostante l’annuncio di nuove risorse al momento non risulta adeguato alla esigenze delle strutture e quello relativo alla valorizzazione della professionalità e delle competenze di lavoratrici e lavoratori in servizio attraverso un piano efficace di riqualificazione del personale e formazione.

In Lombardia diverse le iniziative messe in campo nei diversi territori provinciali con assemblee delle lavoratrici e lavoratori in preparazione alla giornata dello sciopero, per il 28 giugno sono invece previste iniziative di volantinaggio e presidi, oltre alla richiesta di incontro al Prefetto di Milano da parte delle Organizzazioni Sindacali per illustrate la situazione di disagio che sta vivendo il settore della Giustizia.

“Anche le lavoratrici e i lavoratori del Ministero della Giustizia della nostra regione – dichiara Antonio Cassinari Segretario regionale Cisl Funzione Pubblica Lombardia – aderiranno allo sciopero del 28 giugno. La situazione è grave e sempre più insostenibile, bisogna rispettare i diritti di questi lavoratori che si trovano ad operare quotidianamente in grande difficoltà vista la forte carenza d’organico e l’aumento dei carichi di lavoro, non si può mettere a repentaglio la funzionalità stessa di uno dei servizi più importanti che lo stato deve garantire ai propri cittadini.”

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22 maggio 2019

DELEGATE E DELEGATI CISL FP LOMBARDIA FUNZIONI CENTRALI IN ASSEMBLEA

____PHOTO-2019-05-22-11-13-04Grande partecipazione questa mattina a Milano all’assemblea regionale delle delegate e dei delegati CISL Funzione Pubblica del comparto Funzioni Centrali organizzata dalla segreteria regionale CISL FP Lombardia presso la Sala Brodolini della sede Cisl Milano Metropoli di Via Tadino 23.

I delegati provenienti dagli enti dello Stato, dei Ministri, delle Agenzie Fiscali e degli Enti Pubblici non Economici presenti in tutti i territori lombardi, alla presenza del Segretario Nazionale CISL FP Angelo Marinelli hanno approfondito lo stato dell’arte del Contratto Nazionale del comparto, il  nuovo sistema di classificazione ed inquadramento professionale da inserire nel CCNL 2019 – 2021 e le linee guida della Cisl FP Nazionale per il rinnovo CCNL 2019-2021.

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17 aprile 2019

UFFICI GIUDIZIARI LOMBARDI: LA SITUAZIONE E’ GRAVISSIMA E INGESTIBILE, LE OO.SS. CHIEDONO UN INCONTRO URGENTE

giustizia: uffici giudiziari problematiche“La situazione in cui versano gli uffici giudiziari sul territorio nazionale è gravissima ed è destinata a diventare ingestibile in conseguenza dell’annunciato esodo di lavoratori nel prossimo triennio”. Per questo motivo FP CGIL, CISL FP e UIL PA della Lombardia, in una lettera indirizzata al Presidente della Corte d’ Appello di Milano e al Procuratore Generale della Repubblica di Milano, hanno chiesto un incontro urgente per aprire un confronto sulla situazione riguardante gli uffici giudiziari del territorio regionale.

I dati di fonte ministeriale fotografano a pieno la drammaticità del momento: al 7 gennaio 2019 le vacanze di organico, sul territorio nazionale, erano pari a 9.573 unità, il 21,93% della dotazione organica (al netto delle nuove assunzioni); solo nel 2018 ci sono state 2.330 cessazioni dal servizio; in conseguenza dell’età avanzata del personale (quindi non solo per l’applicazione della cd quota cento), secondo le proiezioni del Dipartimento dell’organizzazione giudiziaria, nel triennio 2019/2021 ci saranno 10.685 pensionamenti e di questi 7.158 nel solo 2019. Nella sostanza in tutti i distretti il personale in servizio negli uffici giudiziari risulterà in pratica dimezzato entro il 2021. In alcuni distretti si supererà il 50% di scopertura.

Le OO.SS. sottolineando “la necessità di nuove assunzioni ma anche la valorizzazione dal punto di vista professionale e l’incentivazione dal punto di vista economico del personale attualmente operativo negli uffici, indicando quindi come priorità la definizione della programmazione del piano assunzioni e l’attivazione al più presto delle procedure, attraverso la pubblicazione dei relativi bandi, che consentano agli uffici di attingere nell’immediatezza e dall’interno a quelle professionalità che occorrono per mandare avanti gli uffici giudiziari valorizzando e mettendo a frutto l’esperienza che i lavoratori hanno maturato in anni ed anni di servizio, assumendosi responsabilità che sono andate ben oltre quelle previste dal profilo professionale di appartenenza”.

“Una situazione grave e preoccupante – dichiara Mauro Ongaro Segretario Generale CISL FP Lombardia – auspichiamo l’apertura di un confronto serio e serrato, anche nelle sedi provinciali lombarde degli uffici giudiziari, per trovare soluzioni adeguate a scongiurare il malfunzionamento del sistema giustizia e le conseguenti ripercussioni non solo sui lavoratori ma anche sulla collettività”.

In allegato NotaUnitaria_16apr2019

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29 luglio 2017

PROSEGUE LA MOBILITAZIONE PER GLI UFFICI SCOLASTICI TERRITORIALI IN EMERGENZA

uffici-scolasticiProsegue la mobilitazione delle organizzazioni sindacali relativamente alla situazione di emergenza che stanno vivendo i dipendenti dell’ Ufficio scolastico regionale e degli uffici scolastici territoriali. In un nuovo comunicato stampa CGIL, CISL,  UIL della funzione pubblica e Confsal della Lombardia tornano a denunciare la situazione gravissima di carenza cronica di personale che potrebbe compromettere l’avvio del prossimo anno scolastico.

Leggi il comunicato stampa unitario 

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18 maggio 2017

UFFICI E SEGRETERIE SCOLASTICHE DELLA LOMBARDIA IN EMERGENZA PERSONALE: COMUNICATO STAMPA UNITARIO DELLE OO.SS.

uffici-scolasticiDopo aver scritto nei giorni scorsi alla Ministra dell’Istruzione Università e Ricerca, Valeria Fedeli, all’Assessora Regionale Istruzione Lavoro, Valentina Aprea, e ai gruppi politici del Consiglio regionale in merito all’emergenza organici nell’Ufficio Scolastico Regionale (USR) e negli Uffici Scolastici Territoriali (UST) e alle ricadute sulle scuole, Cgil Cisl Uil della funzione pubblica e dei lavoratori della conoscenza e Confsal della Lombardia e di Milano, esprimono nuovamente in un comunicato stampa unitario la loro preoccupazione relativa alle attività prossime al collasso.

Le OO.SS. ribadiscono il loro appello a procedere subito per affrontare l’emergenza, con azioni straordinarie: assunzioni, mobilità intercompartimentale da altre Pa e interregionale verso gli uffici scolastici lombardi e si rivolgono alla politica affinché prenda coscienza e intervenga per scongiurare il rischio di blocco di enti e servizi dello Stato con conseguenze non solo su lavoratrici e lavoratori ma su studenti e famiglie.

Leggi il comunicato stampa-unit-usr-ust-lomb

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16 maggio 2017

Anche la CISL FP presente al Convegno sul Servizio Sociale della Giustizia

convegno servizio sociale giustiziaAnche alcuni rappresentanti CISL FP hanno presenziato questa mattina al Convegno “Il servizio Sociale della Giustizia tra identità professionale e nuovi assetti organizzativi”  organizzato dall’ Ordine degli Assistenti Sociali a Palazzo Marino. Il convegno è stato aperto dall’assessore alle Politiche sociali, salute e Diritti del comune di Milano Majorino, a cui si sono susseguiti gli interventi della dott.essa Lucia Castellano dirigente generale del DGMC, la dott.essa Severina Panarello, direttore dell’ufficio interdistrettuale della Lombardia, della dot.ssa Claudia Infranca, consigliera regionale dell’ordine degli assistenti sociali della Lombardia.

L’iniziativa, che si è svolta proprio durante lo stato di agitazione di tutti gli uffici Uepe della Lombardia, dovuta una carenza di operatori ormai insostenibile, con carichi di lavoro che in questo momento comportano la possibilità di dedicare non più di 20 minuti per intervento. La discussione nonostante le difficoltà operative si sono incentrate sopratutto sulle difficoltà che il nuovo approccio organizzativo sta comportando. Pur evidenziando le difficoltà è emerso che le misure alternative possono portare a risultati importanti, però non si può prescindere dalle risorse.

Anche la CISL FP è stata invitata: Marcello Marroccoli e Giorgio Di Mauro hanno portato le grida di dolore di tutti gli operatori del territorio lombardo. Anticipando le prossime iniziative di protesta partendo da quelle del 22 maggio 2017 su tutto il territorio lombardo.

Le conclusioni sono state tratte dalla dott.ssa Castellano. Oggi il servizio minori e quello degli adulti fanno parte dello stesso dipartimento per cui devono imparare a collaborare. La carenza delle risorse non può essere considerata determinante, anche se il Ministero si sta impegnando a cercare di portare forze nuove. Nell’immediato si dovrebbero pescare 60 nuovi assunti da altre graduatorie, utilizzare il servizio civile e attivare un concorso anche se per pochi posti.
Per la CISL le risposte non sono assolutamente esaustive, per questo continuerà il percorso di protesta finché non avranno risposte chiare e certe.

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15 maggio 2017

Emergenza organici Ufficio Scolastico Regionale e Uffici Scolastici Territoriali

uffici scolasticiIl  9 maggio 2017 si è svolto un incontro presso la sede dell’ Ufficio Scolastico Regionale della Lombardia con la presenza della Dirigente Regionale USR,  le OO.SS. del comparto Ministeri, le OO.SS. del comparto scuola regionali e le RSU del personale per affrontare la drammatica situazione degli organici degli uffici USR e UST e le ricadute sulle scuole.

In riferimento al  D.M. 773/2015 la dotazione organica degli Uffici Scolastici della Lombardia prevede un organico di n. 675 unità (area I n.36 – area II n. 368 – area III n. 271). Il personale in servizio risulta essere di 314 dipendenti (area I n.19 – area II n. 185 – area III n. 110) con una scopertura di circa il 50% dell’organico nel corso dell’anno 2017/2018 andranno in pensione n. 55 unità di personale con una carenza di organico del 57% .

Le organizzazioni sindacali denunciano una situazione al limite del blocco delle attività. Con l’aggravante, inoltre, dell’età del personale che, a seguito del blocco del turn over oggi i più giovani (pochi) superano i 40 anni, per gli altri l’età media è di 58 anni. Pertanto a seguito del pensionamento, magari dell’unico lavoratore  adibito ad uno  dei servizi dell’UTS, detta attività non si può più svolgere perché non c’è la sostituzione.

Le lavoratrici e i lavoratori del MIUR hanno maturato centinaia di ore di straordinario imposte dalla estrema difficoltà in cui versano gli uffici e per l’urgenza di svolgere tutte le attività connesse all’avvio dell’anno scolastico al fine di garantire il diritto all’istruzione a tanti ragazzi lombardi. Ore che a oggi sono state pagate solo al 25%! Non é più sostenibile una simile situazione e non si può sempre far ricadere la responsabilità e il peso di politiche sbagliate sulle spalle dei lavoratori e dell’utenza.

Le OO.SS. regionali denunciano la grave situazione anche delle Segreterie delle Scuole coinvolte, oltre che da una riduzione di organico, da norme che non consentono sostituzioni di qualsiasi tipologia e durata di assenza, da nuove competenze e funzioni e da uno storico utilizzo di personale ATA presso gli UST.  Personale che, precedentemente, veniva sostituito con autorizzazione di supplenza annuale, oggi invece con scopertura totale del posto a scuola.

Ribadiscono che non sono praticabili  soluzioni tampone che, in ogni caso, si risolverebbero nella riduzione dei servizi sul territorio  per cercare di far fronte ad emergenze  che riguardano la generalità delle attività istituzionali e ritengono assolutamente insufficiente l’assunzione di sole 22 unità per la Lombardia con un organico più che dimezzato.

“È necessario, quindi,  che il Governo e i Ministeri interessati procedano subito ad affrontare l’emergenza e a garantire i fabbisogni di personale degli Uffici periferici. Servono pertanto azioni straordinarie: autorizzazione avvisi per assunzioni a Tempo Determinato  presso gli UST  (in aggiunta alle 22 assunzioni autorizzate) per assicurare i servizi, le pratiche pensionistiche e l’avvio dell’anno scolastico; autorizzazione dell’istituto del comando intercompartimentale da altre  Amministrazione Pubbliche per le domande a vario titolo presentate e che riguardano la Lombardia; autorizzazioni dell’interpello interno ed interregionale verso gli uffici della Lombardia; -autorizzazione a sostituire il personale ATA delle scuole in servizio presso USR e UST; -autorizzazione ad ulteriori assunzioni a Tempo Indeterminato a copertura degli organici USR/UST definiti con Decreto n.315 del 16/05/2016 con scorrimento della graduatoria in essere e indizione di nuova procedura concorsuale”.

L’ appello rivolto alla politica tutta perché prenda coscienza del rischio di blocco di enti e servizi dello Stato  con conseguenze non solo sui lavoratori ma anche sulle famiglie e gli studenti.

Leggi il Lettera unitaria emergenza organici USR e UST

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5 maggio 2017

UEPE LOMBARDIA: LAVORATRICI E LAVORATORI IN STATO DI AGITAZIONE

Berlusconi: Uepe Milano, in 46 per 4200 condannatiFP CGIL, CISL FP, UILPA e USB P.I. Regionali Lombardia hanno avviato dalla giornata di ieri, 4 maggio 2017, lo stato di agitazione degli UEPE lombardi. Le OO.SS. in un grave contesto di sofferenza dell’esecuzione penale esterna nel paese e in lombardia  chiedono una risposta immediata a questa situazione al Ministro della Giustizia,  visto il silenzio o l’inefficacia registrata degli interventi della Dirigenza UEPE ai vari livelli.

Le Organizzazioni sindacali chiedono risposte al pesante disagio operativo che vivono le lavoratrici e i lavoratori degli uffici UEPE, mortificati professionalmente da carenze strutturali e organizzative che attendono invano da tempo una definizione. La carenza di personale e di risorse, l’inadeguata tutela della sicurezza dei lavoratori il cui compito istituzionale deve quotidianamente fare i conti con le caratteristiche territoriali cui è connessa la criminalità, l’assenza del livello interdistrettuale aggravano il quadro. Chiedono siano fatti gli investimenti necessari per garantire la sicurezza sociale, turnover, nuovi concorsi, stabilizzazione dei precari, affinché ci siano personale e strumenti per seguire i detenuti nel percorso di riabilitazione sul territorio.

Le RSU UEPE della Lombardia, oltre all’indizione di stati di agitazione locali hanno deciso di mettere in campo tutte le iniziative di mobilitazione necessarie per ottenere le risposte più volte sollecitate.

Leggi il comunicato stampa-unitario-UEPE-170504 StatoAgitazione

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20 aprile 2016

Giustizia, Cgil Cisl Uil: non c’è riforma senza investimento nel personale. Dal Governo solo promesse, per una Giustizia che funzioni valorizzare le professionalità

Volantino Giustizia 19apr2016

“Non c’è riforma senza investimento nel personale. Per far funzionare la Giustizia bisogna scommettere su riorganizzazione e sviluppo delle professionalità. Dal governo finora solo promesse”. Fp-Cgil Cisl-Fp e Uil-Pa lanciano la mobilitazione dei lavoratori per una Giustizia veloce ed efficiente e scrivono al ministro Andrea Orlando rivendicando il dodicesimo punto del programma disposto dallo stesso ministro sin qui disatteso: la valorizzazione del personale. 
Nella nota inviata al titolare di via Arenula, le organizzazioni sindacali annunciano per il 4 maggio prossimo una serie di assemblee in contemporanea in tutti gli uffici del Ministero della Giustizia, a partire dagli uffici giudiziari, per denunciare all’opinione pubblica, agli operatori del diritto ed ai cittadini che “i provvedimenti di riforma della giustizia realizzati dal Ministro Orlando fino ad oggi non sono stati accompagnati dalla realizzazione di interventi mirati per il personale”.   
“Le riforme ad oggi non prevedono né formazione, né incentivazione della produttività, né l’attuazione della riqualificazione del personale attualmente in servizio”, attaccano le federazioni di categoria. “La valorizzazione dei lavoratori è uno dei punti cardine, il dodicesimo, del programma di riforma presentato il 30 giugno 2014 a Palazzo Chigi insieme al Presidente del Consiglio Matteo Renzi. Ma su questo dal Governo non abbiamo ancora visto i fatti”.
“Sono i lavoratori della Giustizia, che assicurano ogni giorno il servizio a persone e imprese in condizioni spesso drammatiche, a sopportare il peso maggiore della grave situazione in cui versa la Giustizia in Italia. Se si vuole cambiare passo, rendere il nostro sistema giudiziario finalmente veloce, efficiente e certo, come chiedono cittadini e investitori, bisogna passare alla realizzazione effettiva del dodicesimo punto della riforma. Per questo abbiamo scritto al ministro e per questo siamo pronti a dare battaglia a partire dal prossimo 4 maggio con la convocazione di assemblee contemporanee in tutta Italia. E da una mobilitazione che non si fermerà finché non avremo ottenuto risultati concreti”.

Scarica la Cartolina al Ministro e il Volantino unitario

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