6 dicembre 2018

MAURO ONGARO ELETTO NUOVO SEGRETARIO GENERALE CISL FP LOMBARDIA

Mauro OngaroMauro Ongaro è stato eletto questa mattina Segretario Generale della Cisl Funzione Pubblica Lombardia.

Ongaro, bergamasco, classe 1960, è dipendente di Regione Lombardia in distacco sindacale dal 2007, anno in cui ha iniziato la sua attività sindacale a tempo pieno nella federazione regionale della funzione pubblica come Rsu e responsabile del coordinamento della Regione e degli Enti Regionali, già componente della segreteria regionale dal 2011, è stato inoltre alla guida della Cisl Funzione Pubblica del territorio milanese dal 2013 al 2018.

La sua elezione è stata proposta al Consiglio generale regionale della Funzione Pubblica, dal Segretario uscente Franco Berardi neoeletto componente della segreteria nazionale di categoria.

“Come ho sempre fatto nella mia vita di lavoro – dichiara Ongaro- metterò tutto l’impegno, le energie, le competenze e l’entusiasmo necessari per non deludere le vostre aspettative.  Vi chiedo sin da ora il vostro aiuto per continuare sul percorso indicato nel nostro congresso e che ci vede quotidianamente impegnati a realizzare nel concreto e nei nostri territori quel modello di sindacato di prossimità nel segno della continuità del progetto che insieme abbiamo disegnato per la Lombardia”.

Su proposta di Ongaro sono stati eletti i componenti  della segreteria Laura Olivi (riconfermata) e Antonio Cassinari.

 CG 061218 Intervento Berardi  Ongaro - Olivi - Cassinari  Intervento Mauro Ongaro
 Intervento Ugo Duci  Berardi e nuova segreteria  Petriccioli e nuova segreteria  Intervento Maurizio Petriccioli
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4 dicembre 2018

CISL FP MILANO METROPOLI DENUNCIA: ESPERIENZA ASST SANTI PAOLO CARLO DA DIMENTICARE

asst santi paolo e carloA quasi due mesi dalla fine del primo triennio dopo la riforma del sistema socio-sanitario regionale della Lombardia, il Segretario Aziendale CISL FP della A.S.S.T. Santi Paolo e Carlo di Milano,Nicola Aprigliano, vuole fare il punto sulle condizioni in cui si trova ad oggi la neo nata ASST.

In modo particolare dall’ avvio della riforma regionale ad oggi poco è cambiato: l’offerta sanitaria è diminuita e frammentata, il personale è stato ridotto, in modo particolare quello sanitario (Infermieri), i problemi strutturali ed infrastrutturali sono rimasti, e la parte di riforma sociale non è ancora iniziata.

In attesa della ventilata realizzazione del nuovo ospedale che dovrebbe sostituire gli esistenti ospedali San Carlo e San Paolo, il personale continua ad essere gestito e organizzato in modo diverso nei 2 presidi, a partire dalla applicazione differenziata di istituti contrattuali (indennità, straordinari…) fino al trattamento accessorio della libera professione, si preferisce ignorare le problematiche del personale OTA e ausiliario che svolge mansioni superiori e che dovrebbe essere riqualificato per ’inquadramento nel profilo più idoneo alle attività svolte.

Emblematica è la situazione dei reparti di medicina che, a parità di posti letto e produttività,vede presso il San Paolo l’utilizzo del 35% in più di risorse umane rispetto al San Carlo.
Le relazioni sindacali sono difficoltose, lacunose e scarse: diverse le richieste di informazioni, dati e chiarimenti poste dalla CISL FP aziendale che sono rimaste inevase.

Il Segretario Aziendale CISL FP Nicola Aprigliano continua a ribadire, dato il CCNL rinnovato a maggio scorso, l’avvio finalmente di una contrattazione integrativa esaustiva e produttiva, e qui gli fa eco anche il Segretario Generale CISL FP Milano Metropoli Laura Olivi, che ha potuto constatare personalmente le difficoltà nelle relazioni sindacali da parte dell’amministrazione non incentrate ad una implementazione, crescita e raggiungimento degli obiettivi in tutela e rappresentanza delle lavoratrici e dei lavoratori e professionisti.
Proprio perché la riforma regionale è nata ad isorisorse, bisogna sia nei tavoli regionali (e su questo il lavoro prosegue) che sui tavoli di contrattazione decentrata, sedersi e discutere per portare a casa i risultati e un nuovo CCIA sulle basi del nuovo CCNL sottoscritto a maggio.

L’Amministrazione prende tempo e la capacitò di tessere rapporti e azioni propositive è molto residuale e non le appartiene. Oggi i lavoratori della ASST Santi Paolo e Carlo devono contare su un Ente che riconosca le loro competenze e professionalità e che li motivi attraverso e soprattutto tessendo un nuovo modo di concepire le relazioni sindacali, la contrattazione, ecc. in grado di creare sinergiepropositive necessarie per rispondere con equilibrio alle esigenze sia dei lavoratori che della organizzazione.
Ultimo il rischio di chiusura per alcuni reparti in quanto il personale assegnato non corrisponderebbe ai requisiti previsti dalle indicazioni regionali per l’accreditamento. Il blocco dei festivi e straordinari lavorati negli anni precedenti da parte degli operatori e che ad oggi non trova risposta.

Le denunce poste dalla stessa stampa alla gestione sono numerosissime ma noi non vogliamo buttare ulteriore benzina sul fuoco, vogliamo lavorare in sinergia con questa amministrazione partendo da un punto zero, che cominci in quel momento nel delineare un nuovo cammino incentrato nel riconoscere attori del sistema, sia i lavoratori che OO.SS. che RSU, che lavorino per il benessere dei lavoratori e dell’utenza che utilizza i servizi.

La CISL FP non ha mai ritenuto che sarebbe stato facile l’avvio della riforma socio-sanitaria regionale ma si è sempre impegnata per collaborare e la situazione sembra andare avanti senza controllo, solo la buona volontà degli operatori ha impedito disagi agli utenti. Ad oggi la riforma socio-sanitaria sembra ferma. Lo sviluppo delle parte socio territoriale sembra non partire, non solo per mancanza di fondi ma anche per strutture ed infrastrutture. Il sistema di rete che consente la presa in carico del paziente cronico è deficitaria e occorre definire il paradigma organizzativo e gestionale rispetto a quello che oggi abbiamo conosciuto. Ed inoltre con quali operatori partirà se già quello attuale è insufficiente nel garantire le prestazioni? Attendiamo risposte concrete per i nostri lavoratori che tutti i giorni garantiscono la tenuta del sistema sanitario Regionale Lombardo.

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30 novembre 2018

Franco Berardi eletto componente della Segreteria nazionale della Cisl FP

Franco Berardi è stato eletto ieri a RomaFranco Berardi componente della Segreteria nazionale dal Consiglio Generale della Cisl Funzione Pubblica Nazionale.

Berardi, delegato sindacale dal 1998, è entrato nel gruppo di lavoro della Cisl FP territoriale di Brescia nel 2008, assumendone la guida dal 2012 fino al 2016, anno in cui è stato eletto segretario generale della categoria in Lombardia.

Durante il suo intervento ha ribadito il suo impegno per contribuire insieme a tutta la segreteria “a un sindacato per le persone, con le persone, nei posti di lavoro. Un sindacato capace di guardare al futuro”.

Grande soddisfazione e appoggio è stato espresso da parte di tutto il gruppo dei dirigenti  e degli operatori della categoria lombarda, che insieme a Berardi hanno condiviso e sostenuto in questi anni la realizzazione concreta del sindacato di prossimità cosi come deciso insieme nell’ultimo Congresso della Cisl FP Lombardia.

 Berardi e gruppo dirigente CISL FP lombardia  Berardi  F.Berardi  
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28 novembre 2018

CAMPIONE D’ITALIA: DOPO IL PRESIDIO A MONTECITORIO, CONTINUA LA MOBILITAZIONE DEI LAVORATORI IN ATTESA DI RISPOSTE

Presidio a Montecitorio Campione D' Italia 1Lo scorso 26 novembre una delegazione della organizzazioni sindacali del Pubblico Impiego CGIL, CISL e UIL e dei lavoratori del Comune di Campione d’Italia si è recata a Roma per manifestare in piazza Montecitorio e chiedere una risoluzione della situazione precaria dei lavoratori.

I 102 dipendenti del Comune dovranno attendere la data del 4 dicembre per conoscere l’esito del ricorso al Tar contro gli esuberi che riguardano 86 lavoratori e nel frattempo OO.SS. e lavoratori continuano la mobilitazione per ricevere risposte dal Governo.

Una delegazione sindacale e dei dipendenti è stata ricevuta, nella stessa giornata del Presidio, dalla segretaria speciale del Sottosegretario di Stato del Ministero dell’Interno Sibilia che da tempo segue il caso di Campione D’Italia. All’incontro erano inoltre presenti i parlamentari del Movimento 5 Stelle Niccolò Invidia e Giovanni Currò.

“Abbiamo ribadito la situazione drammatica che i lavoratori stanno vivendo – dichiara Nunzio Praticò Segretario Cisl Funzione Pubblica dei Laghi – e la necessità dell’intervento delle Istituzioni, ci è stato comunicato che già entro questa settimana verremo richiamati per una risposta per quanto riguarda la possibilità di una deroga da parte del Governo sul rapporto di lavoro tra i dipendenti comunali e gli enti dissestati. Il nostro impegno per dare una risposta concreta ai lavoratori proseguirà fino a che non verrà trovata una soluzione”.

 Presidio a Montecitorio Campione D' Italia 2  Presidio a Montecitorio Campione D' Italia 5  Presidio a Montecitorio Campione D' Italia 4  
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27 novembre 2018

FONDAZIONE MAUGERI: SOTTOSCRITTO L’ACCORDO PER I DIPENDENTI

Accordo Fondazione MaugeriIeri 26 novembre 2018 a Pavia è stata sottoscritta l’intesa tra ICS Maugeri Spa e sindacati CGIL-CISL-UIL, FSI-Usae, Fials Cisal, per il nuovo contratto di lavoro dei 2.600 dipendenti del comparto sanità dei 18 istituti della Fondazione presente in sei regioni italiane (Piemonte, Lombardia, Liguria, Campania, Puglia e Sicilia).

Con questo accordo si interrompe lo stato di agitazione dei lavoratori e si conclude la  fase di conflittualità fra azienda e organizzazioni sindacali, iniziata il 30 giugno scorso con la rottura delle trattative.

L’accordo interessa tutti i lavoratori del comparto, sanitari e amministrativi. Il passaggio al nuovo modello contrattuale della sanità privata non pregiudica alcun diritto acquisito dai lavoratori e permette ai dipendenti di giungere ad una retribuzione tabellare corrispondente a quella prevista dal CCNL Comparto Sanità Pubblica 2016/2018. Previsti assegni in busta paga, una tantum, per importi che variano dai 900 e 1.500 euro per ogni dipendente. I singoli lavoratori, per ricevere tali importi, saranno chiamati a confermare mediante conciliazione individuale, in ciascun istituto, assistita dai sindacati firmatari, la propria adesione all’accordo appena siglato.

Con l’intesa, inoltre, Azienda e OO.SS. si impegnano già all’avvio della contrattazione di secondo livello rispetto alle seguenti tematiche: contributo mensa, permessi, maternità, diritto studio e formazione, malattia, tempistiche di vestizione e salario accessorio.

“Si è superata la fase dell’applicazione contrattuale unilaterale da parte di “ICS S.P.A. Maugeri Benefit” – dichiara Franco Berardi Segretario Generale CISL Funzione Pubblica Lombardia – questo è un primo risultato ma che dovrà essere  accompagnato nei prossimi giorni da una verifica puntuale che riguardi ciascun dipendente in quanto, eventuali errori materiali d’inquadramento individuale potranno essere rettificati. La Cisl Funzione Pubblica con i suoi delegati e dirigenti sindacali conciliatori offrirà assistenza a tutti gli associati. Un vero sindacato di prossimità si realizza quando le persone sono seguite una ad una, come in questo caso. Nessuno sarà lasciato solo.”

Scarica e leggi il Volantino unitario accordo Maugeri

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