14 dicembre 2018

VALORIZZARE LA PARTECIPAZIONE PER MIGLIORARE LA CONTRATTAZIONE: CONVEGNO ECM A SONDRIO

131218 ECM FP SO (2)“Valorizzare la partecipazione per migliorare la contrattazione” questo il tema del corso ECM organizzato dalla CISL FP SONDRIO, effettuato con il provider IAL LOMBARDIA, tenutosi ieri presso “Sala Besta” della Banca Popolare di Sondrio e rivolto a tutte le professioni sanitarie.

Insieme al Prof. Carmine Russo, docente in Diritto del Lavoro, presso varie Facoltà Universitarie, esperto in Economia e Giurisprudenza e docente esperto nei corsi ECM delle professioni Sanitarie, si sono approfondite le tematiche relative all’evoluzione delle relazioni sindacali nel settore privato e in quello pubblico in Europa, agli effetti della crisi sulle relazioni sindacali pubbliche in Italia e in Europa, all’evoluzione legislativa italiana in 10 anni di blocco della contrattazione, al nuovo quadro di riferimento giuridico e la sentenza della Corte costituzionale, all’Intesa del 30 novembre e i CCNL 2016-2018, alla partecipazione e contrattazione nei nuovi contratti di lavoro, al ruolo partecipativo della trasparenza.

“La partecipazione riscontrata - dichiara Francesco Caiazza Segretario Generale Cisl Funzione Pubblica Sondrio – ripaga l’impegno quotidiano che rivolgiamo ai nostri iscritti,  con questa giornata formativa abbiamo voluto dare la possibilità ai professionisti sanitari di aumentare la propria consapevolezza sulla nuova dimensione delle relazioni sindacali per un ottimale utilizzo dei nuovi strumenti previsti dalle leggi e dal nuovo CCNL”.

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13 dicembre 2018

Regione ed enti regionali: sottoscritte le ipotesi di contratto decentrato

Regione LombardiaSi sono conclusi in questi giorni le contrattazioni per i contratti decentrati della giunta regionale e degli enti del sistema (Polis Lombardia ed Ersaf) che riguardano oltre 3000 lavoratori del Comparto Funzioni Locali.

Grande soddisfazione è stata espressa dal coordinatore Cisl FP Nicola Lombardo che ha commentato positivamente il percorso che la Cisl, insieme alle altre organizzazioni sindacali e alle RSU, ha compiuto in questi ultimi due mesi di lavoro.

“In Giunta regionale – ha ricordato Lombardo – abbiamo definito le progressioni orizzontali per il 2018 e normato tutti i nuovi istituti contrattuali delle indennità. È stato inoltre risolto anche il finanziamento della produttività per i 400 dipendenti delle province ormai in servizio da più di due anni. Rimangono da definire i criteri per le progressioni orizzontali dal 2019 che discuteremo a gennaio. Particolarmente importante anche la parte sulle nuove relazioni sindacali e l’organismo paritetico per l’innovazione previsto dal nuovo contratto nazionale. Un grazie particolare a tutto il gruppo dei delegati e degli RSU della Cisl che ha partecipato attivamente a tutte le fasi negoziali”.

“Siamo anche particolarmente soddisfatti – ha proseguito Lombardo- degli esiti della trattativa in Polis Lombardia il nuovo ente regionale nato dalla fusione dei due precedenti enti. L’aggiunta di nuove risorse economiche ha consentito di riavviare il percorso di progressioni orizzontali per il biennio 18/19 rimasto bloccato negli scorsi anni. In aggiunta sono stati concordemente definiti i regolamenti sulla smart working , sul telelavoro e sul part-time”.

“Ma il lavoro non è ancora terminato – ha concluso Lombardo -in questi giorni saremo impegnati in tutti gli enti nella discussione sul nuovo orario di lavoro e sull’utilizzo delle ferie a ore”.

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11 dicembre 2018

I LAVORATORI DEI SERVIZI ALL’INFANZIA DEL COMUNE DI MILANO IN ASSEMBLEA: SOSTITUZIONI E SOSTEGNO PRIMA DI TUTTO

Assemblea lavoratori Servizi all' Infanzia Comune di MilanoSostituzioni e sostegno prima di tutto: sono queste le priorità scelte dalle educatrici del Comune di Milano riunite in assemblea ieri mattina, martedì 11 dicembre, presso la Camera del Lavoro, unitamente alla richiesta di proseguire con piano straordinario della assunzioni previsto dal decreto dell’ex ministra Madia.

Gli interventi hanno riguardato anche il mancato pagamento dell’indennità di potenziamento, in ritardo in busta paga, e la situazione difficile relativa al taglio di 12 funzionarie di unità educative, non accompagnato da un efficace potenziamento delle figure amministrative che lamentano anche una scarsa formazione.

L’assemblea ha dato mandato alle organizzazioni sindacali (per la Cisl era sul palco la nostra dirigente sindacale Liliana Magliari) di continuare il confronto rispetto all’introduzione del badge, tra gli obiettivi del piano strategico della Giunta Sala.

In arrivo, chiesto a gran voce da tutte le lavoratrici, un nuovo concorso (bando in pubblicazione per metà gennaio) visto l’esaurimento delle graduatorie per la scuola dell’Infanzia e l’estrema necessità di sostituzioni in una direzione che con 1/3 di fruitrici della legge 104 sul totale delle educatrici, è spesso in affanno.
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6 dicembre 2018

MAURO ONGARO ELETTO NUOVO SEGRETARIO GENERALE CISL FP LOMBARDIA

Mauro OngaroMauro Ongaro è stato eletto questa mattina Segretario Generale della Cisl Funzione Pubblica Lombardia.

Ongaro, bergamasco, classe 1960, è dipendente di Regione Lombardia in distacco sindacale dal 2007, anno in cui ha iniziato la sua attività sindacale a tempo pieno nella federazione regionale della funzione pubblica come Rsu e responsabile del coordinamento della Regione e degli Enti Regionali, già componente della segreteria regionale dal 2011, è stato inoltre alla guida della Cisl Funzione Pubblica del territorio milanese dal 2013 al 2018.

La sua elezione è stata proposta al Consiglio generale regionale della Funzione Pubblica, dal Segretario uscente Franco Berardi neoeletto componente della segreteria nazionale di categoria.

“Come ho sempre fatto nella mia vita di lavoro – dichiara Ongaro- metterò tutto l’impegno, le energie, le competenze e l’entusiasmo necessari per non deludere le vostre aspettative.  Vi chiedo sin da ora il vostro aiuto per continuare sul percorso indicato nel nostro congresso e che ci vede quotidianamente impegnati a realizzare nel concreto e nei nostri territori quel modello di sindacato di prossimità nel segno della continuità del progetto che insieme abbiamo disegnato per la Lombardia”.

Su proposta di Ongaro sono stati eletti i componenti  della segreteria Laura Olivi (riconfermata) e Antonio Cassinari.

 CG 061218 Intervento Berardi  Ongaro - Olivi - Cassinari  Intervento Mauro Ongaro
 Intervento Ugo Duci  Berardi e nuova segreteria  Petriccioli e nuova segreteria  Intervento Maurizio Petriccioli
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4 dicembre 2018

CISL FP MILANO METROPOLI DENUNCIA: ESPERIENZA ASST SANTI PAOLO CARLO DA DIMENTICARE

asst santi paolo e carloA quasi due mesi dalla fine del primo triennio dopo la riforma del sistema socio-sanitario regionale della Lombardia, il Segretario Aziendale CISL FP della A.S.S.T. Santi Paolo e Carlo di Milano,Nicola Aprigliano, vuole fare il punto sulle condizioni in cui si trova ad oggi la neo nata ASST.

In modo particolare dall’ avvio della riforma regionale ad oggi poco è cambiato: l’offerta sanitaria è diminuita e frammentata, il personale è stato ridotto, in modo particolare quello sanitario (Infermieri), i problemi strutturali ed infrastrutturali sono rimasti, e la parte di riforma sociale non è ancora iniziata.

In attesa della ventilata realizzazione del nuovo ospedale che dovrebbe sostituire gli esistenti ospedali San Carlo e San Paolo, il personale continua ad essere gestito e organizzato in modo diverso nei 2 presidi, a partire dalla applicazione differenziata di istituti contrattuali (indennità, straordinari…) fino al trattamento accessorio della libera professione, si preferisce ignorare le problematiche del personale OTA e ausiliario che svolge mansioni superiori e che dovrebbe essere riqualificato per ’inquadramento nel profilo più idoneo alle attività svolte.

Emblematica è la situazione dei reparti di medicina che, a parità di posti letto e produttività,vede presso il San Paolo l’utilizzo del 35% in più di risorse umane rispetto al San Carlo.
Le relazioni sindacali sono difficoltose, lacunose e scarse: diverse le richieste di informazioni, dati e chiarimenti poste dalla CISL FP aziendale che sono rimaste inevase.

Il Segretario Aziendale CISL FP Nicola Aprigliano continua a ribadire, dato il CCNL rinnovato a maggio scorso, l’avvio finalmente di una contrattazione integrativa esaustiva e produttiva, e qui gli fa eco anche il Segretario Generale CISL FP Milano Metropoli Laura Olivi, che ha potuto constatare personalmente le difficoltà nelle relazioni sindacali da parte dell’amministrazione non incentrate ad una implementazione, crescita e raggiungimento degli obiettivi in tutela e rappresentanza delle lavoratrici e dei lavoratori e professionisti.
Proprio perché la riforma regionale è nata ad isorisorse, bisogna sia nei tavoli regionali (e su questo il lavoro prosegue) che sui tavoli di contrattazione decentrata, sedersi e discutere per portare a casa i risultati e un nuovo CCIA sulle basi del nuovo CCNL sottoscritto a maggio.

L’Amministrazione prende tempo e la capacitò di tessere rapporti e azioni propositive è molto residuale e non le appartiene. Oggi i lavoratori della ASST Santi Paolo e Carlo devono contare su un Ente che riconosca le loro competenze e professionalità e che li motivi attraverso e soprattutto tessendo un nuovo modo di concepire le relazioni sindacali, la contrattazione, ecc. in grado di creare sinergiepropositive necessarie per rispondere con equilibrio alle esigenze sia dei lavoratori che della organizzazione.
Ultimo il rischio di chiusura per alcuni reparti in quanto il personale assegnato non corrisponderebbe ai requisiti previsti dalle indicazioni regionali per l’accreditamento. Il blocco dei festivi e straordinari lavorati negli anni precedenti da parte degli operatori e che ad oggi non trova risposta.

Le denunce poste dalla stessa stampa alla gestione sono numerosissime ma noi non vogliamo buttare ulteriore benzina sul fuoco, vogliamo lavorare in sinergia con questa amministrazione partendo da un punto zero, che cominci in quel momento nel delineare un nuovo cammino incentrato nel riconoscere attori del sistema, sia i lavoratori che OO.SS. che RSU, che lavorino per il benessere dei lavoratori e dell’utenza che utilizza i servizi.

La CISL FP non ha mai ritenuto che sarebbe stato facile l’avvio della riforma socio-sanitaria regionale ma si è sempre impegnata per collaborare e la situazione sembra andare avanti senza controllo, solo la buona volontà degli operatori ha impedito disagi agli utenti. Ad oggi la riforma socio-sanitaria sembra ferma. Lo sviluppo delle parte socio territoriale sembra non partire, non solo per mancanza di fondi ma anche per strutture ed infrastrutture. Il sistema di rete che consente la presa in carico del paziente cronico è deficitaria e occorre definire il paradigma organizzativo e gestionale rispetto a quello che oggi abbiamo conosciuto. Ed inoltre con quali operatori partirà se già quello attuale è insufficiente nel garantire le prestazioni? Attendiamo risposte concrete per i nostri lavoratori che tutti i giorni garantiscono la tenuta del sistema sanitario Regionale Lombardo.

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